Sicurezza
I tifosi compatti: ripescaggio
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Uno striscione dei tifosi a sostegno di Radici Dal sondaggio sul web un messaggio chiaro ad Andrea Toccafondi
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PRATO. La volontà dei tifosi biancazzurri è chiara, quella della società un po' meno, in attesa di sviluppi. Chiudendo il sondaggio promosso dal Tirreno sull'opportunità di presentare la domanda di ripescaggio in Prima divisione, bisogna registrare la netta prevalenza dei favorevoli all'ipotesi, 194 lettori pari all'87%, contro una minoranza di contrari, 30 lettori pari al 13%. Il messaggio al presidente Andrea Toccafondi è inequivocabile. I tifosi vorrebbero che la società facesse uno sforzo. E non è casuale che in molti si siano stretti intorno al vice presidente Nicola Radici, con tanto di striscione che campeggia da qualche giorno sulla Declassata all'altezza del polo scolastico: «RadiC1 siamo con te». E' noto infatti che Toccafondi nutre forti dubbi sulla presentazione della domanda di ripescaggio, perché sostiene di essere stato preso in giro due anni fa e non vuole ripetere l'esperienza, mentre Radici è molto più possibilista e mercoledì, annunciando la volontà di rimanere a Prato, ha promesso che proverà a convincere il presidente.Anche i tifosi hanno chiesto al presidente Toccafondi lo sforzo di provare a chiedere il ripescaggio visto che il clima intorno al Prato è cambiato «Il presidente Toccafondi ha fatto richiesta quando non c'era questo interesse per il Prato - dice la Curva Ferrovia - e noi cercheremo dalla nostra parte di far si che arrivino più abbonamenti possibili per disputare una stagione con tanto pubblico».Ora toccherà a Radici far cambiare idea (l'ultima data ultima è il 16 luglio) con il supporto dei tifosi che ora ci credono e vogliono stringersi intorno alla squadra per riassaporare il grande calcio.
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