Il Tirreno

Prato

Mondiali judo, Macrì trova dei giganti

Giuseppe Macrì
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Giuseppe Macrì

Penalizzato dall'arbitro nel primo incontro poi non ha chance

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 PRATO. Francoforte, ha ospitato, dal 13 al 18 giugno 2011, c/o il capiente, Sport-Und Freizeitzentrum Kalbach, la terza edizione dei Campionati Mondiali Master. Cinque le aree di combattimento, che hanno permesso alle varie fasce di età, distribuite nei tre giorni di gara, di disputare le finali, già nel primo pomeriggio. Sabato toccava a Macrì Giuseppe e che non fosse un buona giornata, lo si vedeva subito al mattino dal sorteggio.  Nella sua poule il Campione d'Europa e il Campione del Mondo in carica e al primo incontro l'unico spareggio della categoria, con il gigante tedesco Grossman (1.90 x 160kg). Solamente un'invezione arbitrale a dieci secondi alla fine, con l'azzurro in vantaggio, lo privava della vittoria, relegandolo ai recuperi, dove una volta superato il turco Hacimustafaoglu, se la doveva vedere, con la sua bestia nera il russo naturalizzato tedesco, Semenko. Solite scintille, ma incontro equilibrato, fino a quando lo strapotere fisico del russo, faceva la differenza, impedendogli l'accesso alla finale per il bronzo e relegandolo così al settimo posto. Amarezza, perchè senza il cattivo arbitraggio, con Grossman la gara avrebbe portato probabilmente l'azzurro al bronzo. Delusione bilanciata dalla soddisfazione avuta da Capo Delegazione, perchè grazie alle tre ragazze Toscane del J.Kway Amiatino, la Nazionale Italiana, ha conquistato il titolo Mondiale a Squadre, superando in semifinale 3-0 il Brasile e in finale le padrone di casa detentrici del titolo, 2-1.  Più di mille gli atleti in gara in rappresentanza di 50 nazioni, che hanno visto l'Italia, con 4 medaglie d'oro assestarsi al 5º posto, nel medagliere mondiale.

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