Il dolore
I ragazzi della "Baol" primi nel girone
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I ragazzi della squadra di calcetto Baol Soddisfatti i giovani e meno giovani della squadra organizzata dall'Humanitas
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CARMIGNANO. Lo sport unisce e fa bene: al fisico e al morale. Basta guardare i ragazzi e le ragazze della squadra di calcetto Baol della storica cooperativa Humanitas, "ragazzi" di venticinque ma anche quasi sessant'anni a volte, per rendersene conto. Contenti quando ogni giovedì pomeriggio vanno ad allenarsi al Tennis Club di Seano. Contenti, quest'anno, anche per aver vinto il girone nord del campionato toscano organizzato da Uisp e Anpis, l'associazione delle polisportive di integrazione sociale. «Ci aiuta a fare gruppo - racconta l'allenatore Ettore Pagli - e dopo ogni partita a giro per la Toscana, da Pescia a Livorno, da Pisa a San Casciano, c'è l'immancabile'terzo tempo, ovvero una grande merenda per stare tutti assieme». Basterebbe questo per dirsi soddisfatti: l'importante è partecipare. Ma quest'anno non sono mancate neppure le vittorie. E nel proprio girone a sei - con partite ogni quindici giorni, l'anno scorso invece ci fu un unico girone a dieci - la squadra di Carmignano è arrivata prima. Una gran bella soddisfazione. Un traguardo per cui l'allenatore Pagli ringrazia un po' tutti: dalla presidente dell'associazione Francesca Maffucci ai collaboratori Emiliano Morganti, Silvia Cella e Stefano Canton, ma anche gli sponsor, ovvero la cooperativa, la palestra Gymos di Seano e il Lions Club di Empoli. W.F.
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