La Lega Navale trova casa ai Renai
Pasquale Petrella
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Una escursione a Follonica con gli studenti dei Ciliani insieme a insegnanti della Lega Navale Prato Bonito: «Ora potremo organizzare una regata fra le scuole pratesi»
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PRATO. «Rispetto per il mare e imparare ad andare a vela». Sono questi i concetti principali che la Lega navale di Prato insegna a quanti, e sono sempre di più, si avvicinano a questo mondo. La Lega navale di Prato ha la sede nei locali dell'Enoteca Razmataz in piazza Mercatale ed è lì che tutti i mercoledì sera il presidente, l'architetto Franco Bonito, riunisce i soci per parlare delle strategie e degli impegni da portare avanti per una società che si sta ingrandendo grazie ai trecento metri quadri presi in affitto ai Renai di Signa che permette alla società di svolgere la propria attività soprattutto con i giovani. «Dal 1998, anno di nascita della Legana Navale Prato, ad oggi abbiamo permesso ad oltre 1700 studenti di fare una breve ma intensa esperienza con la vela - racconta il presidente Bonito - Ma nessuno di questi è rimasto a far parte della nostra società. Il fatto di non essere sul mare e di non avere un posto nostro dove svolgere con regolarità l'attività ha rappresentato sempre un grosso limite. Ma ora questa sede ce l'abbiamo ai Renai e quindi siamo pronti per una nuova fase». Fondamentale la possibilità di entrare nelle scuole. «Abbiamo avuto la fortuna di incontrare il professor Gabriele Fronzoni del Copernico che è un appassionato di vela - dice il presidente Bonito - Lo abbiamo subito nominato nostro delegato scolastico e abbiamo preparato un gruppo di studenti con i quali Prato, unica provincia senza sbocco sul mare, ha partecipato ad una regata interregionale. Un esperimento che è riuscito benissimo e che ci ha invogliati a progettare per la prossima stagione una regata fra squadre delle scuole pratesi». I soci della Lega Navale Prato sono un centinaio e una decina hanno anche una propria barca. Ma nel centro dei Renai ci sono una decina di barche a disposizione dei soci e per le lezioni. Interessante anche l'iniziativa con i diversamente abili. «Dal 2003 sono una cinquantina i diversamente abili che hanno frequentato la Scuola di vela solidale che ha la sede in via Filicaia - continua l'architetto Bonito - La sede ci è stata messa a disposizione dalla Rizzoli Ortopedia e questo ci aiuta moltissimo sotto il profilo dei costi. Faccio due lezioni a settimana e poi ci sono le prove pratiche ai Renai. Abbiamo instaurato un rapporto anche con l'Unità spinale di Careggi per mettere a disposizione il nostro spazio e le nostre attrezzature per i pazienti con particolari patologie». Ai Renai la struttura è in fase di potenziamento. «E' davvero un bel posto e con la passione e l'entusiasmo che noi tutti della Lega Navale abbiamo, lo stiamo trasformando e plasmando perchè diventi davvero un bell'ambiente. C'è sempre il vento e molti di noi lo frequentano con regolarità. Ci sono delle migliorie da fare per il pontile e per l'accoglienza ma ora non siamo più costretti ad andare in giro ad elemosinare degli spazi come succedeva in passato al lago di Bilancino o in Versilia e questo ci consente già di fare dei programmi a lunga scadenza che prima non potevamo fare». E allora, visto che la sede ora c'è, adesso non resta che aspettare i primi trofei sportivi.
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