Il Tirreno

Prato

Il maresciallo Siclari è campione d'Italia nell'avancarica

Enrico Siclari sul podio più alto e, a sinistra con gli altri azzurri durante una premiazione
◗
Enrico Siclari sul podio più alto e, a sinistra con gli altri azzurri durante una premiazione

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Enrico Siclari, maresciallo in servizio presso il comando della Guardia di Finanza di Prato si è laureato campione d'Italia di tiro al volo ad avancarica. Il campionato si è svolto nelle specialità "Lorenzoni" (fucile ad avancarica con luminello) e "Manton" (fucile ad avancarica con pietra focaia). Durante lo svolgimento del torneo sono state disputate varie competizioni internazionali, alle quali hanno partecipato numerose nazioni Europee come Francia, Germania, Austria, Svizzera, Cechia, Olanda e Slovacchia.  Il primo di questi Grand Prix si è svolto a Faenza dove erano presenti le nazionali di Francia, Austria, Svizzera, Olanda e naturalmente una ottima rappresentava italiana, composta dal capitano della Nazionale, Enrico Siclari con i propri compagni Eugenio Ciuffi, Valter Moretti, Andrea Mariotti, Jacopo Turci e Giovanni Gentile. Al termine dei 3 giorni di tiro, si è imposto con grande soddisfazione per la Nazionale Italiana, il capitano Enrico Siclari con un ottimo risultato 48/50, sconfiggendo 2 pluricampioni del mondo francesi ed altri di nazionalità austriaca. Non solo, Siclari insieme al presidente della Federazione Giovanni Gentile si è imposto sulle altre Nazioni consegnando il 1º posto all'Italia nella classifica a squadre. Nella successiva batteria per altra specialità, l'Italia ha ottenuto il secondo posto dietro ai fortissimi francesi. I risultati nelle due specialità hano fatto sì che i tiratori Siclari, Gentile, Moretti e Ciuffi hanno permesso all'Italia di aggiudicarsi il trofeo delle "Mela d'oro" con grandissima soddisfazione da parte dei tiratori e della Federazione, perché trattasi del 1º anno del Trofeo. Nell'impeegno successivo i tiratori azzurri si sono ritrovati nella Riserva di caccia "Il Palasaccio" dove si è svolto il 4º Campionato di caccia con fucili ad Avancarica. Qui la competizione prevedeva il lancio al piattello, il tiro alla sagoma ed una ricerca di selvatico con il cane. Al termine di una bellissima giornata di competizione il finanziere Sicalri si è aggiudicato il titolo di Campione italiano di Caccia per il tiro al piattello. Si è quindi svolto in Austria il 5º Grand Prix Austria, gara valevole a livello internazionale. Per la squadra italiana ci sono stati pochi giorni per la preparazione ma grazie alla caparbietà e alla professionalità degli atleti già dal primo giorno di gara l'Italia si è fatta valere. Nella prima specialità Eugenio Ciuffi ha messo le mani sul terzo posto mentre al quarto, a distanza di un solo piattello, si è classificato Enrico Siclari. E, con la fattiva ed eccezionale collaborazione di un altro tiratore pratese Valter Moretti la squadra si è aggiudicato il secondo gradino del podio. Nel secondo giorno di gare i 4 tiratori pratesi si piazzano subito nei primi sei posti mettendosi alle spalle persino i padroni di casa austriaci. Nella seconda batteria non c'è stata storia in quanto i tiratori pratesi Enrico Siclari, Eugenio Ciuffi, Valter Moretti con l'ottima collaborazione dell'altro tiratore Giancarlo Moro, hanno messo le distanze da tutti e con uno splendido 48/50 Enrico Siclari si è imposto nella classifica individuale, mettendosi tutti gli altri tiratori alle spalle ed ottenendo uno splendido oro internazionale, contribuendo altresì insieme a Valter Moretti (41/50) ed Eugenio Ciuffi (37/50) a portare la Nazionale Italiana sul gradino più alto del podio oro a squadre. Quindi al termine del predetto 5º Grand prix internazionale svoltosi in terra Austriaca l'Italia ha portato a casa un oro individuale un oro a squadre, un argento a squadre ed un bronzo individuale. Oggi si svolgerà l'ultimo trofeo a Faenza: "Trofeo delle Ceramiche" dove la nazionale Italiana sarà presente al gran completo per cercare un altro risultato eccellente. Risultati che sono arrivati grazie anche al Tiro a Volo di Pieve a Nievole dove i tiratori pratesi grazie al permesso di Bruno Rossetti si sono potuti allenare usando l'apporto logistico dell'Armeria Innocenti di Montemurlo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini