Il Tirreno

Prato

I due campioni erano in tribuna ed hanno gioito per il meritato successo dei biancazzurri

Vieri e Diamanti portafortuna

Vezio Trifoni
I biancazzurri salutano e ringraziano i tifosi che li hanno sostenuti
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I biancazzurri salutano e ringraziano i tifosi che li hanno sostenuti

Assente Buffon mentre c'era il designatore degli arbitri Stefano Braschi

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 PRATO. Il Prato conquista una vittoria che permette di sognare. Al Lungobisenzio si è presentato il pubblico delle grandi occasioni e sia la tribuna che la maratona coperta erano piene oltre chiaramente a un grande spettacolo in curva ferrovia. L'appoggio dei supporter biancazzurri è stato costante per tutta la partita e hanno fatto sentire il loro attaccamento al gruppo di Bellini con il bel gesto di solidarietà verso i tifosi della Carrarese ad inizio match.  Tanti personaggi pratesi presenti in tribuna con Bobo Vieri che ha seguito tutta la gara insieme ad Alessandro Diamanti. I due hanno gioito al gol del Prato e si sono scambiati diverse battute fra loro. Al Lungobisenzio non c'era invece Gigi Buffon impegnato a Coverciano con la nazionale italiana ma non è mancato il designatore degli arbitri Stefano Braschi e il guardalinee Papi. Dopo tante gare senza spettatori o con i soliti noti da quando il Prato ha conquistato i play-off è ritornata attenzione sulla squadra biancazzurra con presenze note e importanti. E' chiaro che quando si lotta per una promozione e si arriva ad una finale tutti vogliono esserci ed è giusto che sia così. Radici, vicepresidente esecutivo del Prato, dopo il match ha subito abbassato i toni. «Non abbiamo fatto nulla ora viene il difficile». Per certi aspetti Radici ha ragione perché nel calcio può succedere di tutto ma il Prato ha fatto vedere, rispetto ad altre volte, di potersela giocare con tutti e anche con la Carrarese. Pur con diversi giovani in campo e senza i suoi uomini di esperienza ha dimostrato di essere in casa squadra molto attenta e determinata e al momento giusto ha colpito con un'azione in velocità proprio di un giovane. Con questo risultato a Carrara i lanieri potranno giocare per due risultati utili, la vittoria e il pareggio. E questo non è poco perché si giocherà in una bolgia e senza tifosi pratesi, se non quelli con la tessera del tifoso. Alla Carrarese rientrerà Gaeta, che è il goleador della squadra con 21 gol realizzati e molto probabilmente ci sarà dal primo minuto anche Cori che viene da un infortunio. Ma bisogna essere fiduciosi perché la squadra ha dimostrato unità e anche chi è entrato dopo tanto tempo che non giocava, vedi Visibelli, ha subito dato l'impressione che voleva mettersi a disposizione del gruppo senza pensare a niente. E chissà se arriverà la promozione anche Christian Vieri si toglierà la collanina al collo e scenderà in campo anche lui con il Prato. Ma ora pensiamo a domenica prossima perchè è l'ultima partita della stagione e sicuramente la più bella,difficile e determinante. Il sogno promozione è lì, ad un passo, ma ci sono da giocare ancora 90 minuti. Due anni fa a Giulianova il Prato andò a vincere in terra abruzzese dopo aver perso all'andata ora la situazione è cambiata perché i biancazzurri hanno vinto. Giustamente Bellini dice: «Dobbiamo andare a Carrara e fare la nostra partita con l'obiettivo di giocare per vincere come abbiamo fatto nelle ultime gare». Andiamo per vincere, poi se dovesse arrivare anche un pareggio saremo contenti lo stesso.

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