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Prato

Il Prato si ritrova a inseguire

Pasquale Petrella
Il gol di Lamma che ha permesso al Prato di iniziare la rimonta quando gli abruzzesi stavano vincendo per 2 a 0
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Il gol di Lamma che ha permesso al Prato di iniziare la rimonta quando gli abruzzesi stavano vincendo per 2 a 0

Gli abruzzesi possono accontentarsi anche del pari per passare il turno

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 PRATO. L'ago della bilancia adesso è girato verso L'Aquila. Il 3 a 2 imposto dagli abruzzesi ha rigirato la frittata. Se alla vigilia del match al Fattori il Prato, grazie alla sua migliore posizione in classifica avulsa, aveva due risultati utili su tre per poter ipotecare la finale, adesso è L'Aquila a potersi permettere anche di pareggiare per passare il turno. Un elemento in più perchè i biancazzurri scendano in campo con la giusta concentrazione e siano loro a condurre il gioco ed il risultato.  Purtroppo i fantasmi della vigilia si sono materializzati a L'Aquila. Si sapeva che i rossoblù sarebbero partiti forte e che bisognava riuscire a contenerli. Ed invece i biancazzurri hanno accusato qualche amnesia di troppo soprattutto nel reparto arretrato. Il fatto che i primi due gol siano arrivati da palle inattive, il primo dopo dodici minuti e il secondo nel finale di tempo, dimostrano che c'è stata qualche resposnabilità di troppo. Il gol preso al 92' poi, sa tanto di beffa e di conseguente ingenuità del reparto guidato da capitan Lamma.  Tre errori pagati a caro prezzo. Ma bisogna prendere quello che c'è stato di positivo per costruire nel migliore dei modi il match di ritorno, domenica prossima al Lungobisenzio. La reazione nel secondo tempo è stata positiva. Prima Lamma e poi Basilico hanno saputo segnare due gol che possono valere tantissimo nel match di ritorno. Il ritorno in campo con gol di Basilico, che rientrava dopo diversi mesi di assenza, è senza dubbio molto positivo. Si tratta di un giocatore che potrebbe rivelarsi molto utile anche per il ritorno nonostante non abbia i novanta minuti nelle gambe.  Servirà rivedere qualcosa però nella difesa dove l'assenza di Malomo si è fatta sentire più del dovuto ma, dove bisognerà soprattutto studiare tattiche diverse per arginare Piccioni e Franciel che sono fisicamente alti. Inoltre Stamilla, Falconieri e Carcione sono dei gladiatori che sanno giocare anche d'astuzia commettendo tanti falli senza farsene accorgere dal direttore di gara.  A L'Aquila gli abruzzesi sono stati aiutati anche dal clima. Pur avendo speso tantissimo nel primo tempo infatti, grazie ad una temperatura mite (è piovuto per buona parte del primo tempo) sono riusciti a reggere il confronto sul piano fisico anche nel secondo tempo. Se adotteranno la stessa tattica anche domenica prossima e il clima invece dovesse essere quello di questi giorni con temperature che si aggirano sui trenta gradi, allora bisognerà saper centellinare le energie. L'Aquila potrebbe non essere interessata a tenere alto il ritmo, forte del 3 a 2 dell'andata, al Prato il compito di sbloccare subito il risultato e costringerla a giocare come ha fatto al Fattori. Oggi intanto la squadra si ritrova per riordinare le idee e cominciare a preparare la partita del dentro o fuori.

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