La protesta
Domani e giovedì liniziativa che coinvolge elementari e medie
Il premio Fair play scuola e sport torna sul palcoscenico del Met
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Gli alunni coinvolti nel progetto. In basso con lassessore Grazzini 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Grazie alla disponibilità della Fondazione Metastasio, di Comune e Provincia la 14ª edizione del premio "Fair Play Scuola e Sport" ritorna sul prestigioso palco del teatro Metastasio, con due serate, domani e giovedì, sempre con inizio alle 21,15. Il titolo "LeAli per vincere" è un gioco di parole che racchiude in sé gli ideali per cui è nata l'iniziativa: il rispetto dell'avversario e delle regole sportive, la sana competizione, l'equilibrio nell'accettare sia le vittorie che le sconfitte sul campo. L'iniziativa, organizzata come sempre dal Panathlon club Prato, in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale, il Comune e la Provincia, oltre alla Regione e al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è stata presentata ieri mattina nel salone comunale dall'assessore allo Sport Matteo Grazzini, dal presidente del Panathlon club Gianmario Bacca e da Elisabetta Faggi del Ufficio scolastico. Presenti anche i 70 ragazzi delle scuole medie e superiori di Prato che saranno premiati al Metastasio per il Fair play e Patrizia Iovine, da tre anni regista dello spettacolo teatrale, intitolato quest'anno "La magia del teatro", con il coinvolgimento di 200 ragazzi dalle elementari alle medie. «I biglietti sono andati a ruba - ha detto l'assessore Grazzini - Lo spettacolo è infatti sempre molto coinvolgente ed emozionante, sia per i bambini e i ragazzi che vi partecipano, sia per chi assiste. Si tratta di un'iniziativa bella e meritevole che oltre a divertire insegna alle giovani generazioni valori importanti come quelli del fair play nella vita e sul campo da gioco». Da parte sua il presidente del Panathlon Club di Prato, Gianmario Bacca, ha sottolineato: «Oltre al premio e allo spettacolo, sempre di alto livello la manifestazione rappresenta un importante momento educativo». I ragazzi premiati sono stati scelti a coppie dai responsabili degli stessi istituti scolastici di appartenenza, indicandoli in base a determinate caratteristiche di fair play in campo, nella scuola e nella vita, con cui si sono contraddistinti durante l'anno scolastico. R.T.
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