Finanza
I Cavalieri tornano a mani vuote
Riccardo Tempestini
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Giornata negativa per i Cavalieri nel primo turno dei play off scudetto contro il Petrarca Pesante sconfitta contro il Petrarca Padova. Domenica servirà un'impresa
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PRATO. Sconfitta per 18 a 31 dei Cavalieri Estra, che tornano dal Veneto senza punti, mentre il Petrarca fa il pieno con 5 punti per il bonus della 4 mete. Domenica al Chersoni di Iolo semifinale di ritorno, ma i Cavalieri dovranno impegnarsi sicuramente più di ieri per ribaltare il risultato. Ma torniamo alla Quizza dove non piove, fa freddo e con stadio mezzo vuoto per l'assenza della tifoseria locale, mentre i supporter pratesi sono almeno duecento. Nel primo tempo il migliore in campo è l'arbitro De Santis, così come nella ripresa è il peggiore perché lascia in 14 i pratesi per 10 minuti per un fallo inesistente di Giovanchelli. Ma ora lasciamo perdere colpe e meriti, senza però fare a meno di sottolineare la telecronaca di Rai sport sat, rivelatasi inspiegabilmente di parte. Veneta naturalmente. Ma torniamo in campo per il primo tempo con le due squadre a dividersi parimenti i meriti, con l'inizio e il finale a favore del Petrarca grazie all'esperto Mercier in gran forma, così come il tallonatore Costa Repetto, mentre i tuttineri, ieri in tenuta bianca, come troppo spesso è accaduto quest'anno, tardano a prendere le misure agli avversari, per l'occasione in completo nero. Al 4º minuto il Petrarca conquista i primi 3 punti per un inutile fallo di Petillo punito con un piazzato di Mercier, che raddoppia al 10 per un fuorigioco, vantaggio subito dimezzato da Wakarua al 11º. Al 13º Moore intercetta ma è solo e l'azine sfuma, mentre il Prato prende coraggio, dopo la sostituzione di Patelli infortunato con il nuovo numero 9 Canale in fuga per poi passase l'ovale a Vezzosi per la bellissima meta, non trasformata da Wakarua, che si rifà al 31º con un piazzato per l'11 a 6. Nel finale però il Padova insiste e con un azione prolungata va in meta ancora una volta con il tallonatore Costa Repetto,non trasformata da Mercier. Primo tempo chiuso in parità 11 pari. Nella ripresa i ripetuti falli dei patavini non vengono puniti da De Santis con il doveroso giallo, mentre un drop di Walsh li porta in vantaggio per il 14 a 11. I Cavalieri non ci stanno e al 18º vanno ugualmente in meta grazie ad un' azione isolata di Ngawini, che passa l'ovale a Vezzosi per il bellissimo raddoppio, che vale il sorpasso per il 18 a 14. Sembra fatta e invece al 24º arriva il giallo per Giovanchelli e dopo 2 minuti i patavini vanno in meta prima con Barbini per il 18 a 19, poi con Bertolussi al 30º per il 24 a 18 e infine al 34º con Walsh per il 31 a 18 finale. I Cavalieri cercano di raggiungere almeno il bonus per i 7 punti di distacco, ma all'ultimo minuto l'ennesimo errore di De Santis glielo impedisce. Non tutto è però perduto. I Cavalieri hanno dimostrato in passato di essere capaci di imprese memorabili e quindi domenica tutti al Chersoni di Iolo per cercare la rimonta, altrimenti addio finale scudetto.
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