Il Tirreno

Prato

L'Asi critica Grazzini

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 Rimango sorpreso, ma non troppo, di come dopo quasi due anni sia passato da commentatore sportivo ad assessore allo Sport ed abbia partorito un nuovo regolamento che va a discapito di tutti, soprattutto delle famiglie e a quanti tramite lo sport trovano benessere fisico. Oltre ad essere un servizio per la salute, lo sport porta i giovani durante la crescita all'inserimento nella società, quindi alla crescita dell'individuo scoprendone i valori, il sacrificio creando aggregazione e tenendoli lontano dal consumismo che da tanti anni in qua li porta spesso a preferire l'alcol e il drogarsi proprio perché privi di una famiglia,istituzioni e di quella cultura che è nel mondo dello sport! Inoltre l'attacco dell'assessore è verso tutte quelle associazioni, enti di Promozione sportiva, Federazioni ecc. fra l'altro fanno parte del Coni. Chi come l'Asi che gode del riconoscimento del Ministero degli Interni, del riconoscimento del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, ha al suo interno persone qualificate che di anno in anno si preparano, si aggiornano e diventano qualificati per dare ai cittadini l'aiuto,il sostegno sociale (soprattutto oggi con la crisi economica attuale) di cui la società oggi ha bisogno, e tutto questo senza fini di lucro. Se da una parte il comune di Prato ha bisogno di scaricare gli oneri su presunti investitori nel settore aprendo alle Srl, ben presto vedremo il proliferarsi di associazioni o fatte da soli ricchi (pochi) o probabilmente fatti da soggetti che sfuggiranno ai controlli degli organi di competenza con la scusa di far sport ma con un solo obiettivo: fare business privato senza controllo alcuno nei loro confronti, e sostituendosi a compiti che dovrebbero essere nell'organizzazione del Comune di appartenenza. Abbiamo criticato per anni di come il settore degli impianti sportivi pratesi, un fiore all'occhiello negli anni'80 sia stato successivamente distrutto dalle Giunte precedenti, che dire... questa Giunta e soprattutto la scelta scellerata di questo assessore allo Sport non ha precedenti, per me dimostra di non aver nessuna cultura sportiva per lo sport distruggendone principi, valori sia nello spirito sportivo e quelli della gestione sociale.  Mi imbarazza di averli aiutati a vincere le precedenti Comunali. Salvatore Giaquinta presidente provinciale A.S.I. Prato

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