La manifestazione
Il successo nella prossima sfida in Sardegna è decisivo per entrare nella zona playoff
Prato, guai a rilassarsi
Pasquale Petrella
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Il vicepresidente esecutivo del Prato, Nicola Radici Radici: «Sarò feroce con chi sottovaluterà la Villacidrese»
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PRATO. Per una squadra che in tutta la stagione 2010/2011 ha saputo vincere solo tre partite in trasferta e che ora è a un passo dal raggiungere i playoff, la trasferta a Villacidro rischia di essere la classica buccia di banana su cui smusarsi. E scivolare in questo appuntamento, che precede di novanta minuti la conclusione della regular season, significa davvero vedersi sbattere in faccia la porta degli spareggi. Ovviamente stiamo parlando della truppa di Andrea Bellini che non ha mai saputo dare continuità alle proprie prestazioni e che quindi non può sentirsi favorito, neppure sulal carta, andando a giocare in casa dell'ultima in classifica e con sulle spalle le tre vittorie consecutive appena conquistate. Ne sa qualcosa il vicepresidente esecutivo Nicola Radici che non usa mezze parole per illustrare il proprio concetto sulla prossima sfida. «Contro la Villacidrese servirà un grande rispetto. Sarò feroce con chi non si comporterà così. Ho avuto la possibilità di conoscere le squadre sarde anche nel basket in passato. Andare a giocare sul loro terreno non è mai stato semplice, per la forza ed il temperamento di queste società - dice Radici sul sito della società - Per di più i nostri prossimi avversari, senza le penalizzazioni che hanno subito a campionato in corso, sarebbero in un'altra posizione in classifica. La Villacidrese ha inoltre nel proprio organico, giocatori importanti. Uno di questi è Bombagi, attualmente corteggiato anche dalla Reggina». Insomma Radici non vuole scivolare su quella buccia di banana e se la squadra invece dovesse farlo allora sarà «feroce». Non è mai bello arrivare in fondo ad un campionato e vedere dipendere anche dagli altri la possibilità di raggiungere o meno il traguardo prefisso. Il Prato, purtroppo, è in questa situazione. Ma domenica ha davvero la possibilità concreta di entrare nella zona spareggio. Sì, perchè San Marino, terzo con 45 punti e Chieti, quinto con 44 punti, si incontrano e comunque vada a finire, nel caso che il Prato vinca contro la Villacidrese, si troverebbe matematicamente in zona playoff. Come farsi sfuggire dunque questa occasione? I biancazzurri non devono far altro che vincere? Ma è più facile a dirsi che a farsi. Lamma e compagni hanno sofferto a lungo di mal di trasferta e aver vinto solo tre partite sulle tredici già disputate lontano dal Lungobisenzio sta a dimostranre la grande difficoltà che aspetta i biancazurri in terra sarda. «Siamo in un periodo decisivo ed abbiamo delle possibilità importanti di entrare nei playoff. Per accedere agli spareggi promozione però, dobbiamo fare risultati - ha dichiarato ancora Radici - Se dalle sfide con Villacidrese e Carpi dovessimo uscire con due o tre punti, è chiaro che saremmo fuori, viceversa potrebbe esserci qualche possibilità con quattro». «Il Prato non è quasi mai riuscito a fare bene in questa stagione fuori casa, ed anche se, ultimamente abbiamo vinto una gara importante con la Giacomense, non mi fido della squadra in trasferta - stigmatizza ancora il vicepresidente esecutivo Radici - Proprio per questo dobbiamo tenere le antenne dritte, al punto giusto, senza eccedere, né rilassarci. Tutto l'ambiente deve essere pronto a fare dei sacrifici, ponendo molta concentrazione ed umiltà, com'è stato fatto nell'ultimo mese». La tensione è a mille in casa Prato e quella buccia di banana fa davvero paura. A Lamma e compagni il dovere di dimostrare di essere una squadra completa che, seppur con qualche tentennamento di troppo durante la stagione, ha saputo ritrovare spessore e solidità per un finale di stagione in crescendo.
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