Sicurezza
Si complica la corsa all'A2
Pier Paolo Fognani
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Unazione di gioco del Prato calcio a cinque Il Prato cede alla Reggiana, ora deve vincere a Forlì
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PRATO: 3 - REGGIANA: 4 PRATO: Nardi, Vitale, Lo Iacono, Birghillotti, Coccia, Vincentini, Quattrini, Di Lauro, Giannattasio, Di Lalla, Orrù, Di Lorenzo. All. Quattrini. REGGIANA: Zaccone, Barelli, Regina, Vecchi, Brex, Miramari, Mariani, Antonietti, Tonello, Dudù, Semache, Bartolotta. All. Dall'Olio. ARBITRI: Bagnariol (Pordenone) e De Coppi (Conegliano). RETI: pt 6'28" Di Lalla, 8'34" Vincentini, 16'58" Dudù; st 10'01" e 17'20" Regina, 13'13" Antonietti, 16'49" Di Lauro. NOTE: espulso Quattrini; spettatori 600 circa. PRATO. Il sogno della serie A2 è rimandato. Il Prato si arrende 4-3 alla Reggiana e adesso deve vincere sabato a Forlì, ma potrebbe non bastare. I lanieri hanno pagato oltre misura i propri errori, soprattutto il nervosismo, culminato nell'espulsione di Quattrini e proseguito in un accenno rissa di tra le squadre negli spogliatoi, con tanto di arrivo al palazzetto di quattro auto dei carabinieri, risultato poi eccessivo. Prime brutte notizie nel riscaldamento. Apruzzese non ce la fa, finisce in tribuna con Bugiani. L'inizio riscalda il tifo dell'Estraforum. Di Lalla su punizione segna l'1-0, Vincentini al 9' raddoppia con un preciso diagonale. La Reggiana fa molto possesso, il Prato difende basso, Nardi è chiamato a qualche buon intervento. Momento topico al 16': tiro libero laniero dal limite, Vincentini calcia a lato quello che somiglia ad un calcio di rigore. Un minuto e dal possibile 3-0 ecco il 2-1: lo segna Dudù. In avvio di ripresa meglio la Reggiana, il Prato soffre, subisce il pareggio di Regina, si innervosisce. Quattrini si fa espellere per proteste - rischia una squalifica severa - e con l'uomo in più ecco il 2-3 di Antonietti. Nardi ribatte un tiro libero di Regina, il Prato si scuote e arremba, il pari di Di Lauro al 17' è meritato. Ad affossare i biancazzurri è un errore marchiano. La palla persa da Birghillotti in veste di ultimo uomo è un suicidio sportivo, il brasiliano Regina non ha problemi a trasformarla nel 3-4 definitivo. Finale caldo col Prato all'assalto ma senza fortuna, poi la rissa ed il sipario sui sogni di gloria. Anche se sabato Forlì-Prato è un'ultima spiaggia da non abbandonare anzitempo.
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