Il dolore
I Cavalieri galoppano in semifinale
Riccardo Tempestini
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Una mischia tra Cavalieri e Crociati Battuti i Crociati Parma, c'è la sicurezza matematica del secondo posto
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PRATO. Grazie alla vittoria per 32-10 contro i Crociati Parma con il punto di bonus per le quattro mete, ieri al Chersoni di Iolo davanti a 800 spettatori, i tuttineri pratesi conquistano l'accesso ai playoff. Con il secondo posto ormai certo, per i Cavalieri Estra ci sarà il vantaggio di giocare sul campo amico la semifinale di ritorno contro il Padova, qualsiasi punteggio verrà fuori nella partita di sabato prossimo all'Aquila nell'ultima giornata della regular season. La conquista di un posto ai playoff infatti era certa già da domenica scorsa, grazie alla vittoria sulla Roma ma ieri è arrivata la matematica conferma della seconda piazza, anche se non è dato saper se sarà u vantaggio giocare la seconda partita in casa, visto che contro il Padova i cavalieri hanno vinto in trasferta e sono stati sconfitti al Chersoni di Iolo. In ogni caso va sottolineata la volontà di conquistare i cinque punti, dimostrata dai Cavalieri, anche oggi capitanati da Niccolò Tempestini. I pratesi hanno infatti rinunciato ai sicuri calci piazzati di Wakarua per andare invece a giocare dalla touche e da lì verso l'area di meta avversaria. Un modulo di gioco con qualche rischio perché fino al 10º del secondo tempo il punteggio era ancora sul filo del rasoio, 10 a 9 per i pratesi, dopo un primo tempo tutto in salita, con i ducati addirittura in vantaggio fino al 34º grazie al piede di Anversa che ha centrato per 3 volte fra i pali, ma ha fallito il quarto. I pratesi avevano accorciato le distanze con un'azione insistita di Canale, trasformata da Wakarua, mentre sul finale del primo tempo il Parma rimaneva in 13 grazie a due gialli. Un vantaggio numerico purtroppo non sfruttato dai tuttineri all'inizio della ripresa, visto che Belardo andava in meta solo al 10º, quando i ducali sono tornati in parità numerica. Per fortuna però l'atteggiamento dei Cavalieri era cambiato, perché hanno insistito per conquistare il punto di bonus, andando in meta prima con una bellissima azione insistita di Majestorovich e poi con uno dei soliti irresistibili "dribling" di Ngawini. A quel punto, mancavano 10 minuti al termine, la partita era praticamente finita, nonostante che l'arbitro assegnasse una meta tecnica ai ducali, forse troppo frettolosamente, mentre Wakarua fissava il punteggio sul 32 a 19. Unica nota stonata della giornata, l'infortunio accorso a Von Grunkow al 12º del primo temo, cadendo male su una spalla, con il conseguente trasporto al pronto soccorso, poi dimesso, ma per lui campionato finito. Nota positiva invece per il giovane fiorentino Rodwell, man of the match, ma soprattutto in previsione delle prossime semifinali, così come il giovale Cazzola ha ripetuto l'ottima prova di sabato scorso a Roma. A fine partita i tecnici Fabio Gaetaniello e Andrea De Rossi erano si soddisfatti del risultato, ma anche preoccupati del colito calòo di concentrazione all'inizio della partita «se ci capita con il Padova sarà dura rimontare».
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