Il Tirreno

Prato

Pronta la squadra per Rieti

La coreografia “La lista” che vinse a Rieti nel ’96
◗
La coreografia “La lista” che vinse a Rieti nel ’96

L'Accademia Città di Prato si prepara a partecipare al concorso internazionale di danza che si svolgerà dal 1º al 7 maggio

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. I due direttori artistici dell'Accademia Città di Prato, Raffaele Marinari e Maddalena Smeraldi hanno deciso che quest'anno a Rieti presenteranno i recenti vincitori di Firenze Danza, Diletta Barontini e la coreografia "Utopia". Dopodichè "La sottile linea rossa" classificatasi al secondo posto e Carlotta Bisenzi, anch'essa solista, arrivata terza. Tutte le coreografie sono firmate da Marinari.  I concorsi internazionali, come "Rieti" e "Spoleto" rappresentano test importanti per una scuola di danza perché i concorrenti, tenuto conto che è già tanto partecipare, partono con la sola speranza di arrivare a disputare le varie "finali". Sono pianeti diversi dai concorsi nazionali o regionali, sono luoghi dove si parlano tante lingue e per capirsi, a cominciare dai giurati, si parla in inglese. Quello che poi succede, appunto nelle finali, è tutto trovato.  All'Accademia di Maddalena e Raffaele è andata quasi sempre bene. Ad esempio nel maggio dell'anno scorso tutti i sette ballerini "accademini" salirono sul podio, come alla grande andò ai due concorsi "Intercontinentali" (siamo proprio nel mondo): "Praga Dance Festival 2001" con un bel "terzo posto assoluto" e al "Barcelona Award 2006", "secondo posto assoluto" nella Danza Contemporanea e come se non bastasse "terza" nel Premio Coreografico (1200 ballerini e 250 coreografie).  Dodici anni, dicevamo, durante i quali si ritrovano le vittorie a Rieti del solista Stefano Simmaco nel 2002, bissando l'anno seguente al "Dance on Stage di Milano" e la favolosa seconda piazza di Serena Marinai a "Spoleto" nello stesso anno, giudicata da una certa Carla Fracci (che notoriamente non elargisce sconti). La ballerina Serena che subito dopo fu tra le bellissime prime ventiquattro di "Miss Italia" precedette di un paio di anni il favoloso terzo posto della miss pratese Pamela Camassa anch'essa allieva di Maddalena e Raffaele. L'Internazionale "Città di Rieti" ha segnato sicuramente la vita artistica e professionale dei due conduttori e fondatori dell'Accademia pratese che nel '98, unirono le loro esperienze di ballerini professionisti per iniziare l'avventura della docenza.  Il prossimo 1º maggio, fino al 7, tutta la banda dell'Accademia si ripresenterà a Rieti in quel difficile campo. Vediamo a questo punto quelli che partiranno a cominciare dalle più giovani allieve (tra gli undici e dodici anni) della "Sottile linea rossa": Matilde Valoppi, Vittoria Crocetta, Francesca Fanicchia, Sara Bucci, Martina Varamo, Martina Lucchesi, Rachele Moretti, Enia Ismailj, Carlotta Colzi, Asia Colzi, Erika Malirder, Claudia Taddei, e per Valoppi, Bucci e Taddei ci saranno anche le esibizioni da soliste, ognuna con la propria coreografia.  Per Diletta Barontini, sarà un test di conferma con speranza di miglioramento e stesso discorso per Carlotta Bisenzi, terza dietro alla stessa Diletta.  "Utopia" l'ultima perla del Marinari, sarà interpretata da Claudia Giuntini, Ciolini Alice, Diletta Barontini, Chiara Cassettari, Carlotta Bisenzi, Martina Beraldi e Giulia Taverni. A loro il compito di riproporre la bella performance della vittoria fiorentina.  Nel futuro prossimo ci sono gli spettacoli locali di "Notte in Danza Galcianese" nell'ambito della manifestazione della Pro loco Primestate a Galciana dell'instancabile organizzatore Sauro Bessi il 7 giugno alle ore 21,30 e lo spettacolo annuale al Politeama Pratese il 25 giugno alle 20,30.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web