Sicurezza
Prato padrone del proprio destino
Lo scontro diretto tra Chieti e San Marino favorisce i biancazzurri
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PRATO. Il Prato è padrone del proprio destino. A tre giornate dal termine del campionato, è questo il significato della vittoria sulla Giacomense: l'eventuale accesso ai play off non dipende più dai risultati delle altre squadre in lizza. Se i biancazzurri dovessero vincere le prossime tre partite sarebbero matematicamente qualificati alle semifinali. Questo perché San Marino e Chieti, vale a dire la quarta e la quinta dell'attuale classifica, saranno impegnate nello scontro diretto alla penultima e dunque in caso di vittoria del Prato contro Celano e Villacidrese, le prossime due avversarie, la squadra del Titano o gli abruzzesi si troverebbero dietro ai lanieri. A quel punto sarebbe decisiva l'ultima in casa col Carpi, una sorta di resa dei conti con gli emiliani che potrebbero aver bisogno dei tre punti per resistere al ritorno della Carrarese. Ma è ancora presto per fare previsioni su quello che accadrà l'8 maggio. Ma vediamo il calendario delle principali contendenti. Carpi e Carrarese, che si giocano la promozione diretta, ne hanno uno molto simile: come si vede dalla tabella, le prossime due partite con squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato, l'ultima rispettivamente con Prato e San Marino, in piena lotta per un posto play off. Dunque è probabile che la promozione si decida proprio all'ultima giornata. Tra le squadre che seguono, l'Aquila ha più di un piede nei play off con l'unica incognita del derby col Chieti all'ultima giornata. San Marino e Chieti giocheranno il 1º maggio una sorta di spareggio per l'accesso ai play off, dovendo poi affrontare rispettivamente la Carrarese in trasferta e L'Aquila in casa. A conti fatti, sulla carta è il Prato che ha il calendario più facile, con Celano e Villacidrese che per motivi opposti non hanno più niente da chiedere alla stagione. Per raggiungere il quinto posto potrebbero bastare anche 7 punti. Il Poggibonsi rientra in gioco solo se espugna L'Aquila sabato, mentre la Giacomense potrebbe fare 9 punti, ma è troppo lontana: nel suo caso ci vorrebbe un miracolo. P.N.
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