Finanza
Una giornata davvero speciale
Vezio Trifoni
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A sinistra il gol di Morelli a destra lesultanza di Malomo Morelli si gode il bel rientro dopo una lunga convalescenza
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PRATO. Il Prato conquista tre punti fondamentali contro il Chieti e spera ancora. Ora la distanza dai playoff è di un solo punto. La squadra di Bellini ha lottato,stretto i denti e conquistato sotto un sole cocente una vittoria che fa morale e dice che il Prato c'è. Mancano 4 gare al termine, ma questa affermazione dimostra che il gruppo ci crede, soprattutto quando gioca in casa. Il salvatore della patria si chiama Morelli ed era dal match contro il Crociati Noceto che non giocava. «Ho preso una traversa e ho fatto gol - dice Morelli - meglio di così non poteva andare anche perchè mi sono operato e poi nella riabilitazione mi sono stirato. Sono stato per lungo tempi fuori squadra ma ho cercato di allenarmi nel miglior modo e ho fatto cambiare idea al mister che in questa gara mi ha dato fiducia. Ho cercato di dare tutto quello che avevo». Un bel passo avanti per il Prato. «Sicuramente la vittoria era fondamentale per continuare a sperare e dai quattro punti di distacco ora ne abbiamo uno solo - continua Morelli - ma ora dobbiamo pensare subito alla Giacomense, con la speranza che le altre rallentino il cammino». Protagonista in positivo anche Pazzagli che con i suoi interventi ha permesso al Prato di mantenere il vantaggio. Una vittoria che ha visto protagonista anche il patron Toccafondi che al termine della gara negli spogliatoi ha strigliato tutti. Non per come la squadra ha giocato ma per l'atteggiamento, di chi, escluso o che non è stato fatto giocare, si lamenta. Toccafondi ha urlato a chiare lettere che giocherà solo chi corre e si sacrifica per la squadra. La rosa è ampia e quindi qualcuno rimarrà fuori. Bellini si trova ora senza Varricchio, che ha una lesione di 1º grado all'adduttore sinistro e molto probabilmente dovrà stare fermo per almeno due settimane oltre al protrarsi dei guai muscolari di Basilico. De Agostini dovrebbe recuperare. «Non riuscivo più a muovere il collo - dice il difensore sinistro pratese - un colpo della strega». Doveva essere una giornata faticosa e così è stato ma il sogno spareggi è sempre possibile. A patto che il Prato giochi in trasferta come in casa.
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