Il Tirreno

Prato

C'è in palio il secondo posto

Riccardo Tempestini
L’allenatore De Rossi
◗
L’allenatore De Rossi

I Cavalieri ospitano il Petrarca, possibile anticipo di semifinale

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. A tre giornate dalla fine del campionato solo la matematica non consente di stilare l'ordine di arrivo delle 4 semifinaliste, ma dopo i risultati odierni non ci sono dubbi sulla leadership del Rovigo, seguito a ruota da chi vincerà il posticipo fra Cavalieri Estra e Petrarca Padova, oggi alle 15 al Chersoni di Iolo, arbitro Mitrea di Treviso, telecronaca diretta e poi differita (20,30) su Rai sport Sat 1.  Se i patavini hanno già preannunciato ieri la formazione, tra l'altro senza assenze di rilievo, per i pratesi solo prima del fischio d'inizio i tecnici Fabio Gaetaniello e Andrea De Rossi scioglieranno gli ultimi dubbi legati alle condizioni di Filippo Cazzola, febbricitante in settimana. Dipende infatti dalla giovane seconda linea se il collega Moore sarà in campo invece di usufruire del previsto turno di meritato riposo, nel qual caso sarebbe Von Grumbkow, domenica scorsa fra i migliori, a occupare la casella del quinto straniero. D'altronde lo staff tecnico a inizio campionato decise di mettere sotto contratto 7 stranieri e per regolamento due devono restare in tribuna.  Se da un lato lo staff tecnico vuole far tirare il fiato a chi ha giocato di più, dall'altro non è certo oggi contro il Padova la giornata più adatta, visto che nelle prossime tre gare almeno due, le trasferte a Roma e Aquila non sono certo proibitive. Ma "tentiamo" una formazione (tenendo conto degli infortunati Mafi e Vezzosi) con Poloni, capitan Giovanchelli e Bocca in prima linea, Moore o Cazzola o Beccaris o Giusti in seconda, Belardo, Cristiano o Petillo e Soqeta in terza a chiudere il pacchetto di mischia. Per la mediana conferma per Patelli e Ngawini, mentre nella linea dei trequarti il novello sposo Murgier insieme a Tempestini alle ali, Chiesa o Von Grumb e Majstorovic al centro con Wakarua estremo. In panchina sicuri Goti, Neri, Stefani,Canale, Rodwell e poi Mereghetti e Lunardi. All'andata in veneto i Cavalieri vinsero giocando la più bella partita della stagione, ma oggi si farà sicuramente sentire il caldo, che però non impedirà l'afflusso dei tifosi tuttineri al Chersoni, dov'è atteso anche un bel gruppo di "Ombre nere", i supporter patavini, in precedenza a pranzo con i colleghi "Scudieri". Nel frattempo, ieri il Rovigo ha battuto nettamente L'Aquila 36-9 conquistando i 5 punti che gli consentono di mantenere il vantaggio di due punti sui Cavalieri nel caso di vittoria con il bonus oggi al Chersoni, mentre è matematicamente retrocesso il Venezia, anche se è sempre possibile il ripescaggio visto che le due parmigiane, Crociati e Granducato, stanno "tentando" di fondersi. Una di queste due squadre sarà la quarta semifinalista, che dovrà vedersela con la prima classificata Rovigo, mentre per l'altra semifinale fra Prato e Padova, oggi sarà un test molto probante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web