Sicurezza
Prato, partito il conto alla rovescia
Pasquale Petrella
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Giuliano Lamma torna in rosa dopo aver scontato la squalifica Multa ed inibizione per Radici dopo Carrara, rientra in rosa Lamma
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PRATO. Il giudice sportivo ha inibito fino al 19 aprile prossimo il vicepresidente esecutivo del Prato, Nicola Radici per le critiche mosse al direttore di gara al termine del match di domenica scorsa a Carrara ed ha inflitto una multa di millecinquecento euro alla società. Una ulteriore beffa per il club biancazzurro che a Carrara è stato davvero battuto più dalla terna arbitrale che dagli avversari. Il calcio di rigore concesso alla Carrarese e che ha determinato il risultato del derby non c'era, così come hanno dimostrato le riprese televisive. E il guardalinee che lo ha sbandierato ha commesso un errore al limite del dolo. Tuttavia non è guardandosi indietro che si risolvono i problemi. Il Prato ha ancora la possibilità di decidere il proprio destino in questa stagione sportiva ma, fondamentale, sarà innanzitutto la prossima partita. Contro il Chieti i biancazzurri non si potranno permettere che un solo risultato: la vittoria. Sì, perchè anche il pareggio potrebbe chiudere le porte al Prato per raggiungere quella zona playoff che è ancora possibile centrare. Il campionato è agli sgoccioli. Mancano cinque partite alla fine e forse, su molti campi, si giocherà a calcio solo per le prossime due domeniche. Poi, chi è già salvo e non ha altre ambizioni difficilmente riuscirà a contrastare il passo a chi invece li affronterà per vincere ad ogni costo. Ed ecco perchè il Prato deve battere il Chieti domenica prossima e la Giacomense nel turno successivo. Si tratta di due scontri diretti e fallirne anche solo uno significherebbe ammainare bandiera bianca. Ci sono altre squadre che ora ci credono, vedi il Poggibonsi che a lungo è stato al pari del Prato ed ora lo ha superato. Sette squadre per quattro posti. Tutto è ancora possibile. Intanto il Prato recupera capitan Lamma dopo il turno di squalifica scontanto proprio domenica scorsa non partecipando al derby allo stadio dei Marmi. A Bellini e allo staff tecnico il compito di preparare nel migliore dei modi questo finale di stagione. Alla dirigenza biancazzurra il compito di fare pressioni sulla Lega affinchè non capiti più una terna arbitrale come quella vista a Carrara che è parsa avere il risultato già scritto in tasca ancor prima di entrare in campo. Un po' più di rispetto per Prato è un dovere da parte della Lega.
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