Gioco
La richiesta degli operatori dellinformazione
Tribuna stampa coperta una petizione al sindaco
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La tribuna stampa come si presentava ieri allo stadio Lungobisenzio 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Hanno firmato tutti, dai giornalisti ai fotografi e per finire con gli operatori tv. Tutti coloro insomma che allo stadio ci vanno per lavorare e per informare. E stamattina la petizione verrà protocollata in Comune. La richiesta di una tribuna stampa coperta all'interno del Lungobisenzio diventa così ufficiale. E l'assessore allo sport del comune di Prato, Matteo Grazzini, ieri presente al Lungobisenzio ne è già a conoscenza. L'iniziativa è nata con lo scopo di rendere più agevole il lavoro per gli addetti all'informazione che da sempre si trovano a doverlo fare in condizioni non proprio agevoli. Al freddo spesso si aggiunge il vento e quando piove è impossibile non solo usare il computer ma, in certe giornatacce di tramontana, persino tenere il blocco notes sul tavolino. Senza contare le parolacce di qualche tifoso più scalmanato che finiscono in diretta nei microfoni delle radio e in differita nei commenti televisivi. Hanno firmato tutti a testimonianza che è un problema molto sentito. E c'è chi dopo aver saputo della raccolta di firme, ne avrebbe voluto mettere due. Da Radio Bruno a Toscana Tv, dal Tirreno, alla Nazione, dal Nuovo Corriere di Prato a Radio Antenna Toscana Uno e Tv Prato e alle varie agenzie di informazione che in occasione delle partite casalinghe del Prato sono ospiti in tribuna. Attualmente ci sono sedici postazioni munite di tavolino e prese di corrente e sono posizionate nell'ultimo gradino della tribuna centrale: otto da una parte ed otto dall'altra della torretta che da anni è ormai inagibile. La richiesta degli operatori dell'informazione è quella di creare dei box che possano mettere i giornalisti e gli operatori tv al riparo dalle intemperie e dalle inopportune commistioni con tifosi troppo sguaiati. La richiesta indirizzata al sindaco Cenni e all'assessore Grazzini fa presente che l'opera non presenterebbe nemmeno grandi costi. Dopotutto si tratterebbe di mettere due box in gran parte fatti di plexiglass così da renderli anche poco invasivi dal punto di vista estetico nella visione generale della tribuna. Con un po' di buona volontà, l'opera di copertura potrebbe essere realizzata nel giro di poche settimane a costi che nulla hanno a che vedere con quelle sostenute per altre opere. P.P.
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