Il Tirreno

Prato

Cavalieri, brucia il ko a Galway

 Riccardo Tempestini
Un’azione di gioco del match disputato allo stadio Lungobisenzio
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Un’azione di gioco del match disputato allo stadio Lungobisenzio

Gaetaniello: «Speriamo solo che ci serva da lezione»

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PRATO. «Nessun dramma, la sconfitta ci servirà per maturare, anche se uno scarto così ampio non va bene». Così il tecnico dei Cavalieri, Fabio Gaetaniello, dopo aver rivisto la partita di sabato scorso giocata a Galway in Irlanda, dove i tuttineri hanno subito un inatteso 83 a 7 dal Connacht. Un ko che ha permesso agli irlandesi di riscattarmi con gli interessi del 23 a 21 subito al Lungobisenzio all'andata della Amlin Cup. «Il rugby ha queste regole e gli irlandesi hanno rispettato l'avversario», continua l'allenatore livornese, convinto che alcune indicazioni da questa sconfitta saranno molto utili per il proseguio del campionato. «La formazione non era al top, ma se non si placca è inutile, così come la giusta determinazione c'è stata solo per i primi 20 minuti, poi siamo crollati e quando il punteggio assume queste cifre diventa tutto difficile», conclude Gaetaniello, confermando che «l'esperienza fatta in Coppa Europa servirà sicuramente per migliorarci». Magari già da sabato prossimo, al Chersoni di Iolo contro il Venezia, fanalino di coda del Super 10, per la prima giornata del girone di ritorno, ma secondo il tecnico, questa settimana bisogna lavorare molto, anche se purtroppo è saltato l'allenamento con la nazionale A di Gianluca Guidi, che era previsto per qeusta sera. Forse meglio così, visto che molti Cavalieri sono tornati dall'Irlanda con diversi acciacchi; con i veneti sicuramente Wakarua entrerà in campo dal primo minuto, così come Ngawini tornerà a fare l'apertura, mentre Moore ha risolto il problema all'orecchio, così come Bocca, in campo per i primi 45 minuti nonostante l'influenza, è tornato solo ieri perché aveva perso il passaporto all'aeroporto di Dublino. E con lui sono tornati anche gli ultimi supporter dei Cavalieri, gli Scudieri, che hanno già raggiunto quota 900 amici su Facebook, mentre sullo stesso social network, il sito del Connacht ha fatto comprendere quant'era grande il desiderio di "vendetta" dei tifosi irlandesi, durante il match, con i vari «finish them» ovvero "finiteli" oppure «score 100» ovvero "100 punti", a far capire quanto fosse stata mal digerita la sconfitta subita nell'andata dalla "matricola" italiana. E proprio ieri su alcuni organi di stampa è uscita la notizia di un possibile ritorno al progetto super 12, proposta dalla Fir nel 2009 e poi finita nel nulla, così come si fa avanti l'ipotesi di franchige interregionali, Cavalieri con Aquila, Roma e Lazio, in Amlin Cup alla luce dei disastrosi risultati delle squadre italiane, anche se pure Benetton e Aironi non sono state da meno in Heineken. Per ultimo la finale della Coppa d'Eccellenza, ex coppa Italia verrà disputata al Chersoni di Iolo domenica 6 febbraio fra Mogliano e Roma.

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