La manifestazione
Cavalieri, brutto ko in Irlanda
Riccardo Tempestini
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Il gigante Moore Il Connacht si riscatta dell'andata e segna dodici mete
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PRATO. Sconfitta con un punteggio da record, ieri sera, allo Sportsground di Galway con 3000 spettatori, per i Cavalieri Estra, contro un Connacht che ha vendicato davanti al propri tifosi il 21 a 23 subito al Lungobisenzio nella gara di andata della Amlin Cup. Troppo divario fra il rugby irlandese e quello nostrano per sperare di ripetere quell'inattesa vittoria, l'unica ottenuta dalle squadre italiane in questa edizione del torneo europeo contro formazioni non spagnole o rumene. In ogni caso per i cavalieri è stata un'altra occasione per crescere contro formazioni, «che hanno un altro ritmo, dall'inizio alla fine», come ripete spesso l'allenatore Andrea De Rossi, utili per il proseguio del Super 10, dove i pratesi sono al primo posto insieme al Rovigo. La partita. Irlandesi subito avanti con Touhy all'9. Tre minuti dopo i Cavalieri passano addirittura in vantaggio grazie ad una percussione di Soqeta con trasformazione di Chiesa per il 5 a 7. Ma il Connacht non ci sta e torna subito in vantaggio con la seconda meta di Touhy, trasformata per il 12 a 7, per poi salire a 15 a 7 grazie ad un penalty di Leatley. Al 22º gli irlandesi ancora in meta con azione personale dell'apertura Keatley, che trasforma per il 22 a 7. Ed è un crescendo con McCarthy che realizza la 4º meta e con Ta'auso e Carr che chiudonoe il primo tempo sul 43 a 7. Nella ripresa i Cavalieri entrano in campo con 4 cambi, ma la musica non cambia perché gli irlandesi non fanno sconti e macinano mete su mete in un freddo polare. Alla fine saranno dodici le mete messe a segno dai padroni di casa. Un punteggio pesante contro I Cavalieri arrivati a Galaway senza alcuna posizione velleitaria e, soprattutto, con la mente già al prossimo impegno di campionato col Venezia Mestre.
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