Sicurezza
Prato pronto per sferrare l'attacco
E col Giulianova gara «incredibilmente» vietata ai tifosi abruzzesi
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PRATO. In attesa del match di domenica quando a Prato arriverà il Crociati Noceto con al seguito forse una decina di supporter, la commissione sulla sicurezza ha pensato bene di inserire la gara successiva del Prato contro il Giulianova, ancora al Lungobisenzio, fra quelle a rischio e che quindi non potrà avere tifosi ospiti se non muniti della tessera del tifoso. Un'altra presa di giro visto che anche da Giulianova sarebbe stata grassa se sarebbero arrivati in quindici. Quindi una ennesima inutile decisioen ceh forse serve solo per esasperare i toni in un braccio di ferro fra ministero dell'Interno ceh vuole che tutti i tifosi siano tesserati e ultras non proprio non ci stanno ad essere - come dicono loro - schedati. Ma al di la di questa querelle che, almeno per quanto riguarda Prato con la sua media spettatori di 250 tifosi sembra del tutto ridicola, i biancazzurri stanno lavorando sodo per cercare di non farsi trovare impreparati per i prossimi due match casalinghi che dovranno necessariamente portare sei punti nella classifica della società. Lasciarsi sfuggire questa ghiotta occasione potrebbe essere un peccato mortale visto che Crociati Noceto e Giulianova non sono certo squadre d'alta calssifica. E poi, il Prato in questo momento potrebbe avere tutte le pedine giuste per cominciare a girare a pieni giri. L'arrivo di Varricchio potrebbe aver completato la lacuna dell'attacco e domenica se ne dovrebbe avere la riprova, anche se il curriculum del giocatore non lascerebbe adito a dubbi circa le sue capacità.
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