Sicurezza
«In Irlanda per fare bella figura»
Ri.Te.
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Il presidente Consiag Paolo Abati il sindaco Roberto Cenni e lassessore Roberto Caverni I Cavalieri vogliono chiudere in bellezza un'indimenticabile Amlin Cup
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PRATO. «I Cavalieri sono una realtà sportiva solida ed affermata e lo dimostrano non solo i risultati sportivi conseguiti in questi anni, ma anche e soprattutto l'affetto con il quale la città di Prato segue i risultati della squadra. Un affetto che per la competizione con gli Harlequins è diventato almeno toscano con uno stadio gremito come raramente succede nelle manifestazioni sportive». Così Paolo Abati, main sponsor della squadra di rugby, commenta il momento dei tuttineri. Abati parla in veste di direttore generale di Estra, la società che da tempo sponsorizza i Cavalieri, fin dal 2004 quando Consiag, uno dei soci di Estra, decise di sostenere la squadra pratese. Il nome Rugby Club I Cavalieri è divenuto sinonimo di realtà vincente, tanto che i giocatori, nel 2007, divennero testimonial di una campagna istituzionale del Gruppo Consiag. La crescita sportiva dei Cavalieri e lo sviluppo aziendale di Consiag sono andati, in un certo senso, di pari passo con i primi in cima alla classifica Top Ten e il secondo protagonista di un'aggregazione societaria che ha dato vita ad Estra, una realtà tra le più importanti nel settore energetico italiano. Sabato scorso fra i 3.700 spettatori c'era anche Paolo Abati sugli spalti del Lungobisenzio con la moglie Irene, anche lei affezionata tifosa tuttonera, sin da quando era assessore allo sport in provincia. Ma torniamo al Chersoni dove ieri c'è stato l'allenamento con la nazionale Under 20 di Andrea Cavinato con un giocatore dei Cavalieri Vittorio Callori. In vista della proibitiva trasferta di sabato prossimo a Galway, contro il Connacht, con i tifosi irlandesi a preparare una festosa accoglienza ai supporter tuttineri, gli Scudieri con cui si sono gemellati quando vennero a prato per la gara d'andata, vinta sorprendentemente dai pratesi. «Vogliamo concludere il debutto europeo con una grande prestazione, - spiega Fabio Gaetaniello - anche se sarà molto dura perché vogliono "vendicare" la sconfitta». Per la trasferta in Irlanda, i cavalieri dovranno fare a meno di Vezzosi, infortunatosi in allenamento, mentre è probabile che per la prima volta non scenda in campo dal primo minuto Rima Wakarua, finora sempre presente nelle 14 gare disputate fra coppa e campionato, cosicchè dovrebbe essere Ngawini l'estremo e Chiesa apertura, ma De Rossi e Gaetaniello decideranno solo domani.
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