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Prato

Prato, arriva l'airone Varricchio

Vezio Trifoni
Massimiliano Varricchio il nuovo acquisto del Prato
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Massimiliano Varricchio il nuovo acquisto del Prato

L'esperto attaccante ex Padova ha firmato fino a giugno ma vuole restare

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 PRATO. Il Prato va di nuovo sul mercato e centra l'acquisto di quella punta di esperienza che mancava. Arriva a Prato l'attaccante Massimiliano Varricchio, classe '76, l'Airone come lo chiamavano a Padova, con all'attivo ben 133 reti e protagonista della promozione in B di Spezia e Padova.  Lo ha detto al termine della gara vinta con L'Aquila, il vicepresidente esecutivo del Prato Nicola Radici.  «Puntavamo su Basilico - ha detto Radici - come avevo detto alla fine di dicembre, ma non ha recuperato, per cui abbiamo comprato un attaccante. Arriverà Varricchio che da martedì sarà all'allenamento. Sono contento che venga lui, soprattutto perché ha voglia di venire a Prato e perché c'è bisogno di gente che vuole venire da noi. Ha ancora voglia di fare bene, nonostante sia un giocatore abituato a categorie superiori. Mi ha fatto molto piacere che abbia quasi chiesto lui di venire a Prato».  «Sono molto contento di venire a Prato - conferma Varricchio - perché ho voglia di ripartire e fare bene. Da martedì sarò a Prato e inizierò questa nuova avventura con grande stimolo».  Una scelta di vita, la sua.  «Con il Padova ho avuto delle divergenze e abbiamo risolto il contratto l'11 agosto. Non ho avuto nessun accordo entro il 31 agosto e poiché non ero svincolato ho dovuto attendere la riapertura del mercato ed è arrivata la telefonata del Prato che mi ha dato subito stimoli nuovi e così ho preferito Prato ad altre scelte».  Quali sono le sue caratteristiche?  «Sono un attaccante che difende la palla e fa salire la squadra, gioco molto con le sponde, poi di solito in area di rigore sono veloce e opportunista. Speriamo di continuare a esserlo anche a Prato».  In Toscana ha già giocato a Pisa.  «Mi sono trovato bene e abbiamo sfiorato la promozione in B, ma ora devo subito pensare a questo campionato e a dare il mio contributo».  Conosci qualcuno del gruppo?  «Conosco abbastanza bene Sacenti e Gori, ma la scelta è legata alla città e alle ambizioni della dirigenza. A fine giugno vedremo come è andata e poi decideremo come fare. Spero di rimanere nella città laniera, vorrà dire che abbiamo fatto qualcosa di importante». Ora il Prato avrà due gare casalinghe con Crociati Noceto e Giulianova e potremo subito osservare Varricchio.

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