Sicurezza
Harlequins di un altro pianeta
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Soqeta cerca di guadagnare metri in mezzo ad un nugolo di avversari I pratesi cedono il passo ma salvano l'onore con la meta di Moore
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CAVALIERI PRATO: 16 - HARLEQUINS: 48 CAVALIERI PRATO: Wakarua, Murgier (73' Vezzosi), Mafi (67' Chiesa), Von Grumbkov, Tempestini, Ngawini, Patelli (57' Canale), Poloni (69 Marino), Giovanchelli (62' Neri), Bocca (62' Borsi), Beccaris, Moore, Petillo, Cristiano (62' Belardo), Soqueta. A disp.: Cazzola. All.: De Rossi e Gaetaniello. HARLEQUINS LONDRA: Williams, Smith, Casson, Turner-Hall, Monye (64' Camacho), Clegg, Care (57' Dickinson), Marler (45' Buchanan), Brooker (59' Cairns), Lambert, Vallejos, Robson (59' Browne), Fa'asavalu, Robshaw (59' York), Guest (74' Grey). A disp.: Evans. All.: John Kingston. ARBITRO: Tim Hayes (Galles). MARCATORI: 10' m. Fa'asavalu tr Clegg; 21' cp Wakarua; 24' cp Clegg; m. Care Tr Clegg; 35' cp Clegg; 45' cp Wakarua; 49' m. Smith tr Clegg; 58' m. Smith tr Clegg; 61' m. Moore tr Wakarua; 66' m. Casson tr Clegg; 79' m. Dickson tr Clegg. NOTE: pt 6-20. Cartellino giallo a Bocca al 29'. Spettatori 3700 circa. PRATO. Come quindici bulldozer, gli Harlequins avanzano e travolgono I Cavalieri. Una superiorità fisica prepotente. Quattro i nazionali nelle fila dei londinesi senza contare che quando in Inghilterra si parla del Queens, si parla di uno dei club più antichi del Regno Unito e attualmente ai vertici della massima serie inglese. Una superiorità sulla carta che è parsa evidente anche in campo quando Jordan Turner-Hall, un trequarti centro di oltre cento chili per una velocità pazzesca, ha creato lo scompiglio nella linea arretrata dei tuttineri. I Cavalieri, memori, di quanto accaduto al Twickenham Stoop Stadium, gli hanno raddoppiato la marcatura. La linea di difesa disegnata da Gaetaniello e De Rossi è completamente diversa rispetto a quella dell'andata: non più una linea corta ma ben distesa per tentare di bloccare il gioco al largo degli arlecchini. Il pacchetto di mischia si gioca tutto sui primi contatti. Poloni, Bocca e capitan Giovanchelli reggono bene il confronto ma a pagare dazio sono le terze linee che per reggere la spinta si dimenticano di difendere e così al 4' il flanker Guest, da una mischia ordinata, parte dalla chiusa e trova un'autostrada che solo in extremis gli viene chiusa verso la meta. Ma gli arlecchini non scherzano e non hanno certo sottovalutato il match così al 10' Clegg cerca la touche nei ventidue dei tuttineri e sugli sviluppi della rimessa laterale è Fa'asavalu a rompere il ghiaccio col l'area di meta. Alla fine saranno sei quelle messe a segno dai londinesi. I Cavalieri si tengono a galla con Wakarua, preciso con i suoi piazzati, ma è un rincorrere in bicicletta uno che va in Ferrari. Ogni volta che I Cavalieri sembrano accorciare con i piazzati, gli inglesi accelerano con le mete. E a complicare le cose ai padroni di casa arriva anche il giallo per il pilone Poloni che lascia la squadra in inferiorità numerica per dieci minuti. E' la chiave di svolta per gli Harlequins che addentano la preda con il nazionale Care e, nella ripresa, danno l'affondo con Smith, CAsson e Dickson. I Cavalieri salvano la faccia con Moore che schiaccia in meta di prepotenza dopo una serie di buone azioni di percussione di tutto il pacchetto di mischia. Fra una settimana, I Cavalieri saranno ospiti degli irlandesi del Connacht. Pasquale Petrella 6,5 WAKARUA Freddo e preciso nei calci di punizione. Dà la sensazione iniziale di poter tenere in gara i Cavalieri. 6 MURGIER Si fa vedere poco, per lui era il debuto in Coppa Amlin con la maglia dei tuttineri. 6 MAFI E' un giocatore di potenza ma ha dovuto ammettere che ci può essere qualcuno più forte fisicamente. 6,5 VON GRUMBKOV Fa gli straordinari. Tocca spesso a lui scontrarsi con l'irruento Turner-Hall. 6+ TEMPESTINI Difende sulla fascia ma gli inglesi penetrano sulla corsia interna dove dovrebbero chiudere le terze linee... 6,5 NGAWINI Mette in difficoltà la difesa inglese in un paio di slalom. Peccato che sia poco seguito dai compagni. 6+ PATELLI Tiene bene il collegamento fra i due reparti. 6 POLONI Tiene botta contro Lambert, un pilone di 120 chilogrammi. La fatica si fa sentire però nel gioco aperto. 6+ GIOVANCHELLI Il capitano pratese cerca di innervosire gli avversari in touche. 5 BOCCA Un cartellino giallo che avrebbe potuto evitare. La sua espulsione temporanea ha dato la carica ai londinesi. 6,5 BECCARIS Un lottatore nei raggruppamenti spontanei e un ottimo supporto in touche. 7 MOORE Non sbaglia una presa aerea in touche. E sono tutte prese a due mani che danno sicurezza ai compagni. A segno ancora una volta in Coppa Amlin. 6- PETILLO Paga dazio contro un reparto avversario che impone le sue regole. 6- CRISTIANO Vale lo stesso discorso di Petillo. Quello delle terze linee è stata una nota dolente. 6+ SOQETA E' stato guardato a vista: su di lui c'è un interessamento di mercato degli Harlequins e i suoi possibili futuri compagni di squadra non gli hanno fatto sconti. 6 NERI Venti minuti per farsi onore. 6- MARINO Entra e paga subito dazio: la prima linea avversaria lo mette in ginocchio più di una volta. 6- BORSI Vale lo stesso discorso di Marino: in prima linea serviva più peso. 6- BELARDO Pochi spunti in attacco nei circa venti minuti disputati. 6+ CANALE Entra subito in partita e dà la carica. 6 CHIESA Meritava un po' più di spazio e di tempo per vederlo all'opera. n.g. VEZZOSI
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