Attenzione
Biliardo, è iniziata la maratona
Pasquale Petrella
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Davide Martinelli al tiro e, nellaltra foto Alberto Putignano (primo a sx) che lo ha battuto in finale E nel Meeting di Capodanno, Putignano ha la meglio su Martinelli
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PRATO. E' entrata nel vivo la maratona di biliardo sportivo nei locali dell'Accademia in via Pomeria 121 e nel circolo Renzo Grassi a Narnali in via Pistoiese 502. Da ieri e fino a venerdì saranno cinquecentododici le stecche che si confronteranno per cercare la qualificazione fra gli unici otto che sabato avranno la possibilità di continuare il loro sogno sfidando i quarantotto giocatori nazionali, tutti in cerca di una ulteriore qualificazione per il giorno dopo. Sarà domenica infatti quando gli otto sopravvissuti potranno cimentarsi con i ventiquattro professionisti per aggiudicarsi la seconda tappa del Billiard tour pro 2011 valido per il 12º campionato italiano di biliardo sportivo. Intanto il nuovo anno si è aperto col Meeting fra i migliori ventiquattro giocatori della Toscana. E la finale, nella sala del circolo Renzo Grassi che fra sabato e domenica prossimi ospiterà anche le telecamere della Rai per le riprese delle fasi conclusive della kermesse nazionale, ha visto due giocatori d'eccezione confrontarsi sul tavolo verde. Da una parte il pluricampione del Mondo Davide Martinelli e dall'altra Alberto Putignano, un giocatore d'esperienza che negli ultimi anni ha quasi sempre raggiunto le fasi finali dei vari tornei ai quali ha preso parte, vincendo anche la fase nazionale del campionato italiano nel 2009. E, ad avere la meglio, l'altra sera è stato proprio quest'ultimo che ha saputo meglio gestire la fase finale del match quando Martinelli ha accusato un improvviso calo e lasciato via libera alla rimonta e al successo del suo meno titolato avversario. Il Meeting di Capodanno fra le migliori stecche della Toscana ha rappresentato un brillante prologo per la kermesse che è cominciata ieri pomeriggio e che ogni giorno fino a venerdì metterà di fronte decine e decine di giocatori provenienti da ogni parte d'Italia e in cerca di gloria. Ogni giocatore, per poter arrivare a qualificarsi, dovrà vincere diverse partite ed eliminare diversi avversari. Una sfida infinita fra qualificazioni, sedicesimi, ottavi, quarti, semifinali e finali, per poi andare a ricominciare sabato con i 48 nazionali. Il torneo che è dedicato per il secondo anno consecutivo alla memoria di Luigi Betti e Stefano Ciabatti, è destinato a rimanere un appuntamento fisso nel panorama sportivo cittadino. o almeno, è questo ciò che è parso comprendere in fase di conferenza stampa da parte dell'assessore provinciale allo Sport, Antonio Napolitano che, alla presenza di Mauro Baldi, presidente del Csb Narnali e dell'Accademia del biliardo, Maurizio Di Sante, ha espressamente parlato di questa kermesse di una delle attività da inserire in un progetto futuro per un pacchetto di offerte sportive da allacciare alle proposte turistiche della città. I fondi non sono molti ma se si parla di ottimizzazione e di un progetto che lega più avvenimetni sportivi, ecco che la sinergia permette di raggiungere risultati che altrimenti sarebbero impensabili.
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