Gioco
Csb Narnali e Accademia organizzano levento nella prima settimana del nuovo anno
Billiard tour pro, una kermesse da cuori di ghiaccio sui tavoli verdi
Paolo Tiberio
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Un momento della conferenza stampa di presentazione del torneo in Provincia 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Torna il grande biliardo a Prato, che farà da teatro alla seconda tappa del Billiard Tour Pro, un appuntamento che porterà nella città laniera professionisti della stecca di caratura nazionale; in altre parole la crema del biliardo italiano. Un evento imperdibile per gli appassionati, dove oltre alla "top class", parteciperanno atleti di tutte le categorie: un totale di 584 iscritti al torneo che si daranno battaglia dal 2 fino al 9 gennaio, giorno della finalissima con tanti incontri che saranno ripresi da Rai Sport Sat. L'evento, promosso dalla Provincia, è organizzato dall'Accademia Biliardi e da Csb Biliardo Narnali che insieme al Circolo Arci Renzo Grassi, metteranno a disposizione i propri spazi per lo svolgimento delle gare della competizione. Le qualificazioni avranno luogo dal 2 fino al 7 gennaio, durante le quali solo 8 atleti passeranno il turno per giocarsi il giorno successivo le proprie carte contro i 48 nazionali. La domenica, ultimo e decisivo giorno della kermesse arriveranno i 24 professionisti della stecca che daranno vita alla fase finale con gli 8 qualificati il giorno prima e sopravvissuti alle sfide della settimana. Tra i campioni più accreditati Daniel Lopez, argentino di Rimini che nella finale della scorsa tappa pratese aveva battuto il varesino Marcolin (3-0). Oltre ai due ex finalisti però anche altre stecche pregiate come Mannone (Milano), Quarta (Torino), Gomez (Vibo Valentia), Cavazzana (Padova), Rossetti (Ancona), Romeo (Agrigento), De Riccardis (Lecce), Vecchione (Napoli), Triunfo (Foggia). Tra gli aspiranti pratesi si annoverano Di Sante, Banchelli, Bastioni e Meoni, intenzionati a fare bella figura di fronte al pubblico di casa. La tappa pratese del Billiard Tour Pro, fa seguito a quella disputatasi lo scorso 10 ottobre a Mozzate (Como), dove ha trionfato il milanese Mannone; e precederà quella di Casale Monferrato (in programma dal 12 al 20 marzo), quella di Vibo Valentia (dall'11 al 17 aprile), quella di Torre dell'Orso (Lecce, dal 14 al 22 maggio) e quella finale di Torre Annunziata (Napoli dall'11 fino al 19 giugno). Parole di soddisfazione da parte dell'assessore al turismo ed allo sport della provinca Antonio Napolitano, che parla di «occasione per un matrimonio tra sport e turismo per promuovere il territorio, che avrà in questo modo un appeal non indifferente con cui farsi conoscere non solo ai cittadini, ma anche a coloro che verranno nella città per assistere o per partecipare al torneo. Contentezza anche per Mario Papini, delegato nazionale Fibis (Federazione italiana biliardo sportivo): «Prato è sempre stata un polo di aggregazione del biliardo, e ci sono stati fuoriclasse importanti in questa città, primo tra tutti l'indimenticabile Emilio Biagini, creatore dell'ormai conosciutissima scuola fiorentina. I giovani si stanno riavvicinando a questo sport, tanto che la nostra federazione ha registrato sul territorio nazionale circa 1000 nuovi circoli, ed i numeri sono in aumento. Ringrazio anche l'interessamento del Coni, che ci ha dato un sostegno molto importante e agli organizzatori che hanno svolto un lavoro durissimo. Il nostro sogno è quello di far diventare il biliardo una disciplina olimpica, e stiamo lavorando perchè ciò si avveri al più presto». Elogi anche da parte del vice presidente del Coni di Prato Antonio Bambagioni che ha fatto «i complimenti agli organizzatori ed alle istituzioni che, sebbene stanno attraversando un periodo di sofferenza, sono riusciti insieme a mettere in piedi questa importante manifestazione».
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