Il dolore
I Dragons non conoscono vacanze
J.C.
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Un canestro della Minorconsumo.it Per la Befana la Minorconsumo.it dovrà vedersela col Claag Firenze
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PRATO. Vacanze solo di nome per i Dragons che continuano ad allenarsi intensamente anche durante la sosta natalizia per essere pronti alla ripresa delle ostilità il giorno di Befana, quando alla Toscanini riceveranno la visita della Claag Firenze. Tempo di bilanci in casa Minorconsumo.it, anche se i rendiconti di norma si fanno al termine della stagione sportiva. Questo 2010 che sarà difficilmente dimenticabile per la società pratese, ha visto in campo i rossoblù 39 volte e terminare l'annata con 21 vittorie e 18 sconfitte, ma soprattutto con l'inattesa promozione del 2 giugno al termine di un playoff tutto in crescendo per la squadra di coach Bini. Essere arrivati alla serie B partendo dal 9º posto della regular season ha fatto conquistare a Capitan Corsi e compagni un record da Guinness dei primati imbattibile ed anche difficilmente eguagliabile, e che comunque rimarrà negli annali della storia del basket pratese ed in quello nazionale. Archiviata però la promozione, c'è stato subito da preparare una difficilissima stagione che vede la Pallacanestro 2000 Prato inserita in un girone di ferro con tante squadre del nord Italia notoriamente molto meglio attrezzate delle toscane ed addirittura con 5 o 6 retrocessioni di cui 4 direttamente al termine della regular season. Per adesso la Minorconsumo.it ha pagato pesantemente dazio alla malasorte, manifestatasi sotto forma di tanti infortuni, del forzato abbandono dopo solo una gara, della torre della squadra David Farinon e dei problemi muscolari del suo sostituto, il forlivese Berlati, che solo adesso si sta rimettendo in sesto. Come non bastasse la tragica alluvione del 4 ottobre ha costretto i Dragons a peregrinare per quasi 2 mesi attraverso mezza Toscana, per trovare campi idonei ad allenarsi. Ma nonostante questa sorte avversa i lanieri si stanno tenendo a galla e sono in piena corsa per provare ad evitare la retrocessione diretta e giocarsi poi ai play out una permanenza nella serie che avrebbe di prodigioso e che nello staff di Via Visiana sarebbe considerata come un'ennesima impresa. Coach Bini, nell'ultimo allenamento prima dei 3 giorni di vacanza concessi ai suoi giocatori ha rimarcato anche qualche criticità: «Non è facile controbattere avversari che si allenano come minimo il doppio di noi, alcuni addirittura il triplo, ma purtroppo la situazione dell'impiantistica a Prato è da terzo mondo sportivo; a noi sarebbe già sufficiente avere almeno turni di 2 ore anziché di un'ora e mezza ed uno spazio al sabato mattina per la rifinitura e una sessione di tiro. Al di là di questi problemi non posso però che essere soddisfatto dell'impegno dei ragazzi, moltissimi alla prima esperienza in categoria, che mi sembrano motivatissimi e pronti per la seconda parte di stagione». Anche il team manager Consorti ha tenuto a precisare che «per la ristrutturazione dei campionati il torneo di quest'anno è troppo difficile per una realtà a cui la crisi del distretto non concede investimenti importanti come quelli dei nostri avversari, alcuni addirittura astronomici di squadre che veleggiano ai piani alti della classifica, ma noi proviamo ad ovviare ai budget risicati facendo sentire i nostri ragazzi come in famiglia e loro rispondono dandoci sempre il massimo, ed è proprio per questo che Prato è divenuta una "piazza" in cui tutti vorrebbero venire a giocare».
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