Il Tirreno

Prato

Prato non conferma le aspettative

 Paolo Tiberio
Prato non conferma le aspettative

Nella passata stagione era secondo al giro di boa, oggi è settimo

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 PRATO. Pausa natalizia che permette alle squdre della Seconda divisione di rifiatare e in casa del Prato si fanno i primi conti. Il confronto con la passata stagione vede una prima parte di campionato con molte ombre e poche luci. I biancazzurri si trovano infatti in uno strano settimo posto che sebbene a soli tre punti dal terzo è finora deludente per i tifosi.  Prato lo scorso anno, di questi tempi, era secondo in classifica (31 punti), dietro solo ad una inarrestabile Lucchese, poi promossa in Prima divisione. Oggi la squadra su 14 incontri disputati, ha collezionato solo 5 vittorie (3 in meno rispetto all'anno scorso) 5 pareggi (2 in meno del 2009) e ben 4 sconfitte (2 in più). La compagine pratese sta senza dubbio attraversando un periodo di palese difficoltà, soprattutto a causa di un attacco non più incisivo come lo scorso anno: nel 2009 infatti, il reparto offensivo aveva realizzato ben 27 reti, contro le 16 attuali di questo attacco un po' "spuntato". I ragazzi di Bellini hanno inoltre perso l'abitudine di prendersi delle soddisfazioni in trasferta: le vittorie esterne allo stop natalizio erano 4, contro l'unica di questa prima parte di stagione. Anche la difesa ha subito un evidente calo, tanto da essere un reparto facilmente violabile da parte delle formazioni avversarie, a differenza del muro granitico che era durante la pausa natalizia dell'anno scorso (seconda miglior difesa insieme a quella del Gubbio che poi sarà promosso in Prima Divisione grazie ai playoff). Un vero e proprio tunnel quello imboccato dai biancoazzurri che non può essere addebitato solamente alla nuova formula del campionato, entrata in vigore quest'anno (il passaggio da un girone a 18 squadre ad uno di 16); oppure all'ultimo match contro il Carpi rinviato a causa delle pessime condizioni atmosferiche.  La classifica non ha emesso verdetti inappellabili. Messo da parte il Carpi che finora ha saputo fare una stagione fuori dalle righe, tutte le altre formazioni sono in discussione. Non è un caso che la zona playoff è ancora tutta da decidere visto che ci sono sei formazioni racchiuse in tre punti e in lotta a contendersi gli altri tre posti per gli spareggi insieme alla Carrarese che invece è più avanti, a sei punti dalla capolista Carpi e a quattro dalla terza in classifica.

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