La protesta
Mg 1954 nella tana del Follonica
◗
Unazione di gioco al PalaPrato Dopo il successo casalingo i pratesi cercano continuità
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La vittoria con Pordenone non basta. L'MG cerca punti e continuità nella tana del Follonica. Dopo aver sfatato il tabù casalingo, la squadra di Enrico Bernardini questa sera (ore 20.45 arbitro Rotelli) deve ripetersi al Capannino di Follonica. Pista di grande fascino e di grande tradizione, vero fortino inespugnabile quando il Follonica era la corazzata che con i fratelli Bertolucci e Mariotti dominava in Italia e vinceva in Europa. Oggi, però, il momento del Follonica è del tutto diverso. La squadra allenata dall'ex Prato Franco Polverini ha un punto in meno dell'MG e, soprattutto, gioca in una situazione di grande tensione con pubblico e giocatori stessi che, nelle settimane scorse, hanno chiesto senza mezzi termini le dimissioni del presidente. Dimissioni che, insieme a quelle dell'intero consiglio direttivo sono arrivate il 30 novembre scorso. Da allora a Follonica si naviga a vista. In tutto questo la squadra si è barcamenata in un torneo dove ha battuto solo Sarzana e Giovinazzo ma dove ha anche sempre lottato perdendo cinque delle altre sei gare con due o un goal di scarto. Attenzione a Salvadori e Pagnini, rispettivamente 11 e 9 reti, ma attenzione soprattutto alla voglia di riscatto di una squadra e di un ambiente abituati a pensare in grande. In Serie B, l'Hockey Prato'54 ospita, invece, alle ore 20.45 al PalaRogai il Follonica B. Partita a porte chiuse. Intanto il giudice unico Bicini ha sanzionato l'MG Estra con una partita da giocare a porte chiuse (forse quella dell'8 gennaio con Forte dei Marmi). La decisione è arrivata giovedì ed è stata provocata dal lancio di petardi dei tifosi biancazzurri e dai cori "incivili" che gli stessi hanno indirizzato ad un dirigente ospite colpito da malore. La società è stata punita in quanto recidiva dopo i cori indegni rivolti ai tifosi viareggini alla prima di campionato. Un episodio stigmatizzato dal presidente Giardi e dopo il quale la curva pratese era andata praticamente deserta nelle gare successive. Il ritorno della minoranza più calda al palazzetto proprio nella gara con Pordenone e subito con effetti negativi sulle casse e sull'immagine dell'Hockey Prato'54. A.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
