Gioco
Nel doppio di Mestre la Dentoni ha regalato il punto alla sua squadra: «Sono contenta di essermi riscattata»
Super Corinna sfida la campionessa italiana
Vezio Trifoni
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Corinna Dentoni si è riscattata a Mestre Il Tc Prato in campo a Rovereto domenica contro il Tc Viterbo per il titolo
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PRATO. Dopo la grande affermazione in semifinale contro il Tc Mestre la formazione femminile del Tc Prato sfiderà, domenica 12 dicembre al Palazzetto dello Sport di Rovereto, le campionesse in carica del Tc Viterbo per cercare di conquistare il titolo di campione d'Italia 2010. Tra le protagoniste di un cammino fin qui straordinario c'è la ventunenne Corinna Dentoni, una delle ragazze emergenti del tennis italiano. Domenica scorsa nell'incontro di doppio disputato in coppia con Maria Elena Camerin, ha regalato il punto decisivo a Prato: «Sono contenta di aver riscattato nell'ultimo incontro la mia sconfitta in singolare con Julia Mayr - dice Dentoni - E' un'avversaria che patisco particolarmente per il mio modo di giocare. Fisicamente poi non ero al meglio, ho accumulato molta stanchezza in questi giorni a causa una preparazione molto dura in vista della prossima stagione. Alla fine è andata bene grazie anche alle mie compagne». Il Tc Prato ha dimostrato di essere prima di tutto un gruppo solido, vera arma in più per raggiungere questo traguardo, come conferma la stessa Dentoni: «Il nostro obiettivo minimo era quello di raggiungere le semifinali - spiega Corinna - ma ora siamo felicissime di essere arrivate così in alto. Fino a questo momento - aggiunge - non c'è stata una partita facile, neanche con la retrocessa Firenze. Far parte di questo circolo è fantastico - continua - è un ambiente ideale per giocare divertendosi e per creare l'affiatamento necessario all'interno di una squadra. Soprattutto con Elisa Balsamo ci conosciamo da tempo, mentre con il nostro capitano Carla Mel, ho un'amicizia davvero molto salda». In finale dunque Prato incontrerà per la seconda volta in questo campionato il Tc Viterbo di Schiavone e compagne. Nella sfida del girone, vinta nettamente dalla squadra laziale, è stata proprio la Dentoni ad affrontare la numero sette del mondo e campionessa del Roland Garros: «Speravo in qualche modo che Francesca potesse avvertire un calo di concentrazione, considerati i palcoscenici a cui è abituata. Purtroppo non è stato così, è scesa in campo con una carica incredibile - dice Corinna Dentoni - mi ha preso letteralmente a pallate. Francesca è decisamente di un altro livello». «Per me - continua - è stato emozionante affrontarla davanti al pubblico amico e ai miei familiari, tutti lì a fare il tifo per me. A Rovereto - conclude - daremo il massimo e proveremo a giocarci le nostre possibilità. Nel tennis tutto può accadere». Ma l'obiettivo di Corinna Dentoni è quello di migliorare la sua classifica Wta (attualmente è numero 150 del ranking). «Ad inizio anno mi ero prefissata l'obiettivo di entrare nelle prime centoventi del ranking - spiega Corinna - ma purtroppo ho pagato il brutto periodo finale dove non ho giocato un buon tennis. Il fatto di sobbarcarmi anche le trasferte più lontane per giocare numerosi tornei di certo non mi ha aiutato a mantenere una condizione fisica costante. Ora - ora conclude Corinna - andrò ad allenarmi a Roma».
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