Sicurezza
«A Bayonne ci vorrà il retino»
Riccardo Tempestini
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Martin Murgier farà il suo esordio contro il Bayonne De Rossi scherza sulla trasferta basca dei Cavalieri
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PRATO. «E' ci vole il retino». Da livornese doc, l'allenatore dei Cavalieri Estra Andrea De Rossi non può che ironizzare sulla difficoltà del terzo match di Coppa europea, domenica sul campo del Bayonne. Una partita molto impegnativa contro una delle più forti squadre francesi (c'è anche l'ex Treolar), che renderà la visita ai pratesi sabato 18 al Lungobisenzio. Ma adesso c'è da concentrarsi sulla partita di domenica, trasmessa da Eurosport 2 France in diretta dalle 18,45 e anche in streaming (basta collegarsi al sito myp2p.eu), un ennesimo motivo di stimolo per i tuttineri, se mai ce fosse stato bisogno per una squadra al debutto sulla scena internazionale. I cavalieri partono oggi in pullman dal Chersoni di Iolo per Bayonne sulla costa basca, dove troveranno ad attenderli un gruppetto di tifosi, arrivati in roulotte e in auto, capitanati da uno dei fondatori della società, l'ingegner Stefano Ciuoffo. Per un impegno così importante ci sarebbe voluta una formazione competitiva al massimo, e invece i tecnici Fabio Gaetaniello e Andrea De Rossi dovranno fare a meno per infortuni vari, oltre che a Bocca e Majstorovich, anche di Von Grumbkov e Belardo, gli autori delle due belle mete di domenica scorsa contro i crociati Parma. Ma con gli allenatori tentiamo una formazione con l'incognita di Soqeta, colpito duro sempre a Parma, ma tenendo conto del preannunciato tour over con chi ha giocato meno o addirittura mai come l'ex infortunato Villagra. E dunque: in prima linea Borsi, Neri e Marino, in seconda Cazzola e Moore, per chiudere il pacchetto di mischia con Cristiano, Petillo e Mereghetti o Soqeta. In mediana accanto all'apertura Ngawini ci sarà Canale, mentre nella linea dei ¾ debutta Martin Murgier al centro con Rodwell, alle ali Mafi e Tempestini con Wakarua estremo. In panchina Stefani, Giovanchelli, Goti, Beccaris, Villagra, Chiesa e Vezzosi e Mereghetti o Lunardi. «Sappiamo che sarà una partita durissima, ma anche utile per fare esperienza - conclude De Rossi - ma sia chiaro che il nostro obbiettivo principale è il campionato. Quindi torniamo sì con il retino, magari più vuoto possibile, ma soprattutto senza altri infortunati».
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