Finanza
Giornata nera per i Cavalieri
Riccardo Tempestini
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Match da dimenticare a Parma I Cavalieri ora sono attesi dagli impegni dellAmlin Cup A Parma arbitro non all'altezza, Wakarua e Patelli insufficienti
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PRATO. Non è nostro costume addebitare alla classe arbitrale l'esito di una partita, ma ieri il match clou del super 10 a Parma, fra Crociati e Cavalieri era stato affidato ad un giovane arbitro scozzese, tale Mcmemory, probabilmente al debutto sui campi internazionali. E purtroppo a fare le spese per questa scelta della Fir sono stati proprio i pratesi, sconfitti per 18 a 25 perché l'inesperto fischietto scozzese ha punito con un cartellino giallo solo a 2 minuti dal termine i continui falli professionali dei ducali. Ha fermato invece per ben due volte, senza alcun motivo, i pratesi lanciati in meta. Sicuramente per la partitissima della Top ten sarebbe stato meglio mandare uno dei nostri migliori arbitri, per esempio il napoletano Damasco. A peggiorare ulteriormente la giornata nerissima per la tifoseria tuttonera presente sullo stadio XXV Aprile, nonostante il freddo polare, con i bravissimi supporter gli Scudieri, è stata la telecronaca su Rai Sport 2, come sempre notoriamente insufficiente nel commento tecnico, ma stavolta spudoratamente a senso unico a favore dei parmensi, dall'inizio alla fine. Insomma, una domenica da dimenticare. Detto questo la sconfitta con i crociati ci stava, così come la vittoria, perché la partita è stata giocata alla pari, con il risultato sempre in bilico. A far pendere la bilancia per i ducali è stata la giornata no del piede di Wakarua, che ha fallito due piazzati, uno dei quali facilissimo, tanto che nell'intervallo l'estremo pratese è rimasto a calciare per assestare il tiro, ma soprattutto la prova, per la prima volta insufficiente, del mediano di mischia Patelli. E' andata invece molto meglio la touche, mentre, anche se oggi il pilone Borsi è andato meglio, permane l'incognita della prima linea, finora quasi sempre orfana di Bocca infortunato, ma soprattutto di un rincalzo valido di pari livello perché 80 minuti sono davvero lunghi in prima linea, specie sui campi pesanti. Un problema che si farà sentire sempre di più con il proseguo del campionato, ma a cui è ancora possibile porre rimedio prima che sia troppo tardi. Comunque nessun dramma per la sconfitta con i Crociati, solitari capolisti dopo 8 giornate, ma con ben tre squadre, Prato, Padova e Rovigo, a un solo punto, in attesa della ripresa del campionato sabato 8 gennaio. Tempo per rifarsi e riassaporare il gusto della vittoria, insomma ancora c'è. Domenica prossima invece seconda trasferta per la Amlin Cup, stavolta in Francia a Bayonne, che arriverà al Lungobisenzio sabato 18 dicembre.
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