Squalifiche pesanti fra Juniores e Allievi
Paolo Tiberio
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PRATO. Turno di campionato all'insegna della maleducazione e della violenza quella appena disputato. Il quadro più allucinante arriva dalle categorie Juniores ed Allievi: nella prima, risaltano le espulsioni di Koceku (Barberino del Mugello), reo secondo il referto federale, di "condotta violenta nei confronti di un giocatore avversario": squalifica per tre gare. Stessa sorte per Campisi (Poggio a Caiano), che dopo la seconda ammonizione ha pensato bene di insultare anche il direttore di gara. Anche gli allievi, fascia B, condivide la stessa sorte: Guarnieri (Sesto Calcio 2010) che "espulso per offese al direttore di gara, nell'abbandonare il terreno di gioco teneva condotta violenta nei confronti di un giocatore avversario" (cinque gare); mentre Barbasso (Jolly e Montemurlo), "alla notifica della sua espulsione, offendeva l'arbitro" (tre gare). Nella bufera anche i tifosi del Settimello, colpevoli di reiterati insulti all'arbitro, tanto per cambiare. Le altre espulsioni decretate dal giudice sportivo sono, per la terza categoria: Giaconia (Olimpia Tavola, 1 gara); per gli Juniores Taormina (Barberino del Mugello, 2 gare); per gli allievi Scroppo (Sesto Calcio 2010), Viviani (La Querce, 1 gara), Prisco (San Donnino Bisenzio, 1 gara) e Castellani (Sporting Chiesanuova, 1 gara).
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