Il Tirreno

Prato

Sessanta cinture nere in 54 anni per il Kodokan Prato di judo

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il judo è uno sport che si pratica a tutte le età e domenica scorsa, al Palasport di Siena c'erano oltre sessantaq judoka a sostenere gli esami da primo a terzo Dan. Molti degli esaminati venivano dalle file degli ex atleti. Nelle attività motorie il judo è stato riscoperto come uno dei più completi ed adattabili alle possibilità fisiche di grandi e piccini. Costa poco, si pratica tutto l'anno e non serve una particolare attrezzatura. Un signore, buon agonista nel 1970, si era sentito in debito con se stesso e ha preso la cintura nera a 65 anni. Per il Kodokan Prato sono stati promossi a 1º dan, Belluomini Jacqueline, Chiani Claudia e Giusti Marco. A 2º dan, Ghiardi Barbara. A 3º dan, Ciurli Alessio. La preparazione nella palestra Serendip si è protratta per un anno, ma la soddisfazione è stata tanta. Con queste ultime tre promozioni le cinture nere che il Judo Kodokan Prato ha contribuito a formare in 54 anni di attività sono sessanta. Ed è un bel numero che tuttavia non rappresernta un traguardo bensì solo una fase di transizione per proseguire un lavoro fatto di sacrifici e di soddisfazioni come questa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore