Il Tirreno

Prato

Il gran salto dei Cavalieri sulla vetta

Riccardo Tempestini
Un’azione di Petrarca Padova-Cavalieri Estra (Foto Andrea Martini)
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Un’azione di Petrarca Padova-Cavalieri Estra (Foto Andrea Martini)

Vincono sul campo del Petrarca Padova e lo scavalcano, ora sono primi

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 PRATO. Sul mitico campo del centro Guizza i Cavalieri Estra conquistano la vetta della classifica del Super 10. Un risultato mai ottenuto finora nella pur breve storia della società pratese. Battere sul proprio campo il blasonato Petrarca Padova è il sogno di tutte le squadre di rugby e poche ci sono riuscite con largo merito come è accaduto ieri ai Cavalieri, dominatori assoluti del match clou della sesta giornata del campionato.  Una vittoria conquistata da tutta la squadra e dai due allenatori Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello che hanno azzeccato tutto, soprattutto con una grande mischia che ha bloccato il pur pesante pack patavino. E infatti i complimenti a fine gara sono arrivati proprio da Andrea De Rossi perché i suoi ragazzi hanno riscattato la deludente prova di sabato scorso contro il Granducato Parma. «Basta!» gridavano negli ultimi due minuti dell'incontro i supporter veneti in tribuna, delusi dalla prova della loro squadra che nulla ha potuto contro i tuttineri, che giocando così possono aspirare senza alcun dubbio allo scudetto tricolore, anche se dirigenti tecnici e giocatori stanno coi piedi per terra e puntano almeno per ora ai playoff.  La cronaca della partita ha visto nel primo tempo una sola squadra, i Cavalieri che hanno chiuso in vantaggio 10-3 (bellissima meta di Belardo e calci di Wakarua), mentre il Petrarca ha stentato a difendersi. Peccato per l'infortunio all'ala Tempestini che a metà del primo tempo è stata costretta a uscire dal campo mentre era lanciato verso l'area di meta.  Nel secondo tempo la partita è parsa più equilibrata con i patavini in meta grazie all'ottimo tallonatore Costa Repetto che portava il risultato sull'8-10. Ma poi i Cavalieri hanno ripreso in mano la partita grazie alla meta su azione personale dell'apertura Ngavini, poi confermata da un'altra meta di Patelli, mancando di poco il bonus per la quarta meta negli ultimi minuti. Tutti bravi quindi, ma il titolo di "man of the match" va al pilone Leandro Poloni. Ora tre settimane di riposo per le partite della nazionale che sarà a Firenze il 20 novembre per incontrare l'Australia e i tuttineri saranno ospiti sulle tribune del Franchi a tifare per il loro compagno di squadra Denis Maystorovic.  Grande gioia da parte dei supporter Gli Scudieri arrivati in massa a Padova con il primo autobus tuttonero a sostenere i loro beniamini, ma tanti altri pratesi sono arrivati in auto perché oggi non volevano mancare alla prima volta dei Cavalieri in testa alla classifica. Fra il pubblico presente anche Edoardo Gori, ventenne pratese, chiamato nella nazionale maggiore, e fino all'anno scorso mediano di mischia tuttonero venuto a salutare gli amici di squadra. Per finire il commento dei due allenatori De Rossi e Gaetaniello: «Tutto perfetto, finalmente hanno seguito al cento per cento i nostri consigli e per noi ex rugbisti è una gioia ancora maggiore aver vinto sul campo del mitico Petrarca Padova».

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