Il Tirreno

Prato

Rugby Eccellenza. I patavini hanno un punto di vantaggio in classifica sul Prato

Scontro al vertice per la leadership

 Riccardo Tempestini
Billy Ngawini in una sua progressione
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Billy Ngawini in una sua progressione

A Padova, contro il Petrarca, si decide parte della stagione dei tuttineri

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 PRATO.Scontro al vertice. Così sulla home page del sito del Petrarca Padova, per il match clou della sesta giornata del campionato di Eccellenza, arbitro Pennè di Milano, fra la capolista patavina e i Cavalieri Estra che la inseguono a un solo punto in classifica. Tanti tifosi al seguito della squadra tuttonera anche grazie al pullman, in partenza alle 9,15 dal piazzale della MacDonald sulla declassata, organizzato dagli attivissimi supporter Gli Scudieri.  Tanti altri tifosi raggiungeranno Padova con i propri mezzi. La posta in palio infatti è altissima, ovvero il primo posto in classifica, un traguardo mai raggiunto finora in Top Ten dalla squadra tuttonera, anche se sarà bene ricordarsi che lo scudetto tricolore se lo giocheranno ai play off le prime 4 squadre classificate alla fine del campionato. «Una stagione lunga e impegnativa, soprattutto per la partecipazione alla Amlin Cup, cosicchè è naturale che non tutti i giocatori siano ora al meglio della condizione - spiega il tecnico Fabio Gaetaniello - l'importante è raggiungere il top al momento giusto». Per fortuna c'è tutto il tempo per consentire all'apertura Ngawini di riprendere il ritmo, dopo il lungo infortunio, mentre l'ampia rosa a disposizione dei tecnici permette il giusto turnover a chi ne ha bisogno, tanto più che in infermeria è rimasto solo Lunardi, mentre Mafi non è stato "rischiato" benché rimessosi dalla contrattura. D'altronde quest'anno il regolamento consente di mettere in lista solo 5 giocatori di formazione non italiana e così i tecnici De Rossi e Gaetaniello sono costretti a scegliere fra gli 8 stranieri a disposizione. Ma scorriamo la formazione odierna con i due piloni argentini Poloni e Bocca in prima linea insieme a capitan Giovanchelli; Beccaris e Moore in seconda, mentre in terza linea ecco i tre giovani Belardo, Cristiano e Petillo numero 8. Per la mediana, seconda volta per l'accoppiata Patelli-Ngawini, al centro Von Grumbkov e Majstorovic sempre più azzurro; alle ali ancora i pratesi Vezzosi e Tempestini per chiudere con Wakarua estremo. In panchina una prima linea di Prato con Stefani, Marino e Neri, Cazzola, Giusti, Canale, Rodwell e Chiesa. Sul fronte Petrarca, reduce dalla pesante sconfitta sul campo del Rovigo, oggi debutta il pilone italo-argentino Sodini, così come sono annunciati altri importanti cambi rispetto a domenica scorssa.

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