Il dolore
ECCELLENZA
Calenzano in crisi
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CALENZANO. Capita che durante una stagione si affrontino momenti bui e negativi, momenti nei quali la sfortuna sembra non volerti mollare per un attimo, neppure dopo aver infierito già abbastanza. In sintesi è questo il momento che sta attraversando il Calenzano all'interno del campionato Eccellenza: sono ormai diverse partite infatti che i rossoblu non riescono a portare a casa punti importanti, complice una sfilza di infortunati che sembra non avere fine. A fare un po' di luce tra le fila del Calenzano è il direttore sportivo Silvio Cei:«Non riusciamo a recuperare i giocatori infortunati dal momento che non appena torna a disposizione qualche elemento subito ne perdiamo altri in ruoli decisivi: penso ad esempio alla partita di questo pomeriggio sul campo del Soci, per la quale torna in campo Leo ma non potrà esere dei nostri Lupetti perchè squalificato. Oltre a questi - prosegue Cei - Manganiello e Pifferi non sono al massimo della condizione: in un contesto del genere è impossibile dare continuità alla squadra». Per ovviare a questi problemi, in settimana la società ha ingaggiato lo svincolato Benesperi, centrocampista classe'83, che porterà esperienza ed intensità all'interno del gruppo. «E' un buon innesto che può esserci molto utile - continua Cei - anche se contiamo di riavere a breve qualche giocatore degli infortunati». Sull'avversario odierno, il Soci, il direttore sportivo commenta, «E' una squadra esperta che fa del fattore campo una sua prerogativa. Il Calenzano deve comunque scendere in campo motivato e - conclude il ds - cercare di uscire al più presto da una posizione che non le si addice». A.I.
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