Il Tirreno

Prato

Mallett allena i giovani Cavalieri

Riccardo Tempestini
Foto di gruppo per i giovani U.16 dei Cavalieri con Nick Mallett
◗
Foto di gruppo per i giovani U.16 dei Cavalieri con Nick Mallett

Il ct dell'Italrugby ospite a Firenze per il test match con l'Australia

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Vinceremo con l'Argentina e le Fiji», nessun dubbio per Nick Mallett, commissario tecnico della nazionale italiana, ieri ospite di Firenze, prima a Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi a cui ha consegnato la maglia azzurra con il numero 1, poi al campo Padovani, dove ha fatto lezione a circa 120 giovanissimi, fiorentini e pratesi.  Una visita promozionale, in vista del test match della nazionale contro l'Australia, il prossimo 20 novembre, al Franchi. Ma torniamo al Padovani, dove Mallet ha guidato un allenamento con i giovani rugbisti toscani, fra cui una decina di U.16 dei Cavalieri.  Innanzitutto un pronostico per i prossimi test match con Argentina, Australia e Fiji.  «Con l'Australia sarà molto difficile, ma giocando in casa, contro l'Argentina e le Fiji possiamo vincere perchè finora abbiamo giocato solo con squadre molto più forti».   Con l'ingresso in Celtic di Treviso e Viadana, il livello di gioco del campionato di Eccellenza è sceso rispetto allo scorso anno?  «Nessun dubbio che il livello di gioco del super 10 è giù, ma grazie alla Celtic tanti giovani stanno crescendo per poter giocare in nazionale, come per esempio il pratese Gori, i due Cavalieri Rodwell e Majstorovic e poi Benvenuti, Pratichetti, Bocchino. In tutto sono ormai una decina i ragazzi dell'Accademia di Tirrenia con la maglia azzurra».  Quindi c'è la possibilità di vedere presto, magari a Firenze con l'Australia, l'accoppiata Gori-Burton, ora giocatori della Benetton, ma che l'anno scorso erano la fortissima mediana dei Cavalieri?  «Gori è reduce da un lungo infortunio, mentre Burton è uno dei 4 numeri 10, insieme a Orquera, Bocchino e Gower, che è il titolare, ora infortunato».  Tornando al super 10, come si può far crescere i l livello di gioco e quindi i giocatori italiani?  «Io farei giocare solo 2 stranieri per squadra, invece dei 5 attuali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa