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JUDO, EUROPEO MASTER
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JUDO, EUROPEO MASTER Macrì ancora battuto da Semenko PRATO. Ottavi campionati europei master e tanta voglia di parteciparvi, per Giuseppe Macrì, anche se l'infortunio ad un'anca, patito agli ultimi mondiali di Budapest era lì a ricordargli, che con poco allenamento alle spalle difficilmente si va in medaglia ad un Europeo, che anche se master, di master ha poco; gli atleti sono allenatissimi e la parte dell'Est (molti di loro sono militari), con una medaglia migliora anche la propria carriera militare o la vita familiare, per cui il loro approccio agonistico alla gara e come se avessero vent'anni. Inoltre la sfortuna ha inserito l'azzurro, nel girone del russo Magamedov e del tedesco Semenko, rispettivamente oro e argento agli ultimi mondiali ed suoi eterni rivali, che lo hanno lasciato all'ultimo gradino del girone precludendogli la medaglia e relegandolo all'ennesimo quinto posto. Questa edizione di Porec (Croazia), ha potuto contare sulla partecipazione, di circa 600 atleti in rappresentanza di 30 nazioni, con gli italiani secondi nel medagliere davanti alla Francia e alle spalle dell'irragiungibile Russia. Comunque la buona notizia veniva dalla gara a squadre femminile, dove come responsabile nazionale master, conquistava un argento e un bronzo, nell'ultima giornata di gara.
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