Italia
Buone esperienze ma senza risultati eccelsi agli italiani
L'Atletica pratese in pista a Cles in Trentino e a Quarrata
Vezio Trifoni
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PRATO. Bella esperienza per i cadetti dell'Atletica Prato. Ben quattro (Donatello Dallai, Marco Yang, Francesco Pagliocca e El Aoufy Bahija) gli atleti in gara ai Campionati Italiani individuali e per regioni cadetti/e svolti a Cles in Trentino. Nel salto triplo Donatello Dallai si aggiudica il 12º posto con un salto di 12 metri e 79 cm nel salto in lungo Marco Yang è 14º posto. Il suo salto è stato di 5 metri e 30 cm ma se il suo piede di battuta ha staccato 30 cm prima del limite perdendo metri preziosi che potevano portarlo anche a medaglia. Francesco Pagliocca nel lancio del giavellotto termina ventesimo con un lancio di 40 metri e 39 cm pur con un gomito non a posto. Tra le donne Bahija El Aoufy, che ha partecipato alla gara dei 2.000 metri termina 21º con il tempo di 7'05"39. Peccato perché scuramente l'atleta pratese poteva fare meglio. «Il livello delle gare era molto alto - spiega l'allenatrice Cinzia Toccafondi - e i ragazzi si sono comportati molto bene anche perché era la prima volta che gareggiavano a livello nazionale con i migliori». Allo Stadio F. Raciti si sono messi in luce gli Esordienti dell'Atletica Prato. «E' stato un bellissimo pomeriggio - dice l'istruttrice Khadija El Aoufy - il campo di Quarrata era tutto pieno di magliette gialle che correvano da una parte all'altra, è stata un'emozione fortissima vedere tutti quei bambini della stessa squadra divertirsi insieme anche alle proprie famiglie». In effetti i ragazzini pratesi presenti erano più di 30, tra i tantissimi risultati ottenuti, spicca la bella prestazione di Andrea Lau piccolo atleta della categoria esordienti B con un talento nato per correre.
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