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Centro Minibasket Valbisenzio ok
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Antonio Priore Riconfermato alla guida del settore il tecnico Antonio Priore
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VAIANO. Con il mese di ottobre inizia una nuova avventura cestistica per il Centro Minibasket Valbisenzio. Tutto il settore giovanile dall'under 19 all'under 13 disputerà la prossima stagione sportiva sotto i colori di questa società che ad oggi rappresenta la massima espressione della pallacanestro della Val di Bisenzio, proseguendo l'eccellente lavoro di reclutamento e formazione di un progetto che sta alla base dell'incremento e del potenziamento del settore giovanile. Al timone dei biancoazzurri come responsabile del settore giovanile c'è anche quest'anno coach Antonio Priore, riconfermato responsabile del segmento di età che comprende dagli U13 agli U17 e capo-allenatore di due gruppi: Under 14open e Under 15. Ed è proprio lui che ci spiega qual è e quale è stato il progetto della società. «Il nostro progetto è lo stesso messo in atto negli anni scorsi e cioè cercare di far crescere in tutti i campionati i giovani cestisti vaianesi. L'obiettivo è quello di costruire gruppi omogenei, consentendo ad ogni ragazzo di trovare il proprio percorso di crescita giocando con compagni e avversari dello stesso livello. Questa distribuzione creerà da un lato gruppi competitivi, ma nell'ottica di un miglioramento complessivo dell'intero movimento». La soceità spera di raggiungere un accordo di collaborazione più proficua con Prato dove indirizzare quei giovani ritenuti più pronti per un campionato di livello superiore, naturalmente tenendo sempre presente il bene del ragazzo e le esigenze della società di appartenenza. Il basket Vaiano, che conta nel suo territorio un bacino modesto di ragazzi da reclutare, si è sempre distinto non solo per il lavoro tecnico svolto a formare giocatori utili all'inserimento in prima squadra che ha sempre militato in campionati nazionali e regionali, ma anche per il ruolo di coinvolgimento e di aggregazione che solo lo sport può offrire in una difficile zona geografica (ricordiamo che la Val Bisenzio, è un territorio collinare esteso e dispersivo) dove poter sviluppare attività sportive che arricchiscono e rafforzano il contesto sociale. Nel complesso comunque la pallacanestro Valbisenzio porta ad un corposo numero di tesserati: oltre cento ragazzi tra i 6 e i 19 anni. Il comparto tecnico è poi di tutto rispetto: Lorenzo Lippi, responsabile del Minibasket, coadiuvato da Letizia Di Santo sono una garanzia collaudata ormai da anni. La professionalità unita alla loro amorevolezza con i bambini sono la certezza di attrarre e ammaliare le nuove leve di minicestisti. Insieme a loro, la new-entry Giacomo Borgioli, ragazzo che gioca stabilmente in prima squadra, cresciuto nelle giovanili del Vaiano e che adesso si dedica con umiltà e passione ad insegnare pallacanestro ai più piccoli. Un altro allenatore esperto arrivato alla corte del presidentissimo Franco Mancini, è Luca Gorgieri, giocatore di notevole spessore, che arricchisce di talento il roster della C2. A Luca sono stati affidati gli U17, gruppo che lo scorso anno sotto l'attenta guida di Simone Fioretti ha disputato il campionato U15 di categoria con risultati al di sopra delle aspettative. Confermato per il secondo anno consecutivo alla guida della 1º Divisione regionale è l'allenatore emergente Simone Elefanti. Passione e capacità sono le qualità che hanno convinto la dirigenza vaianese a sposare il progetto "giovani ", dando la possibilità a tanti ragazzi tesserati, cresciuti nel vivaio, di continuare ad avere un ruolo di primissimo piano nel basket vaianese. Il quadro tecnico è completato dal "mitico" Andrea Daviddi, capo allenatore della C2 che insieme ad un altro promettente giovane del vivaio Alberto Vaiani, fresco di tessera di allenatore nazionale si occuperanno della C2 e degli Under 19. All'interno della società, si stanno inoltre programmando una serie di clinic tecnici volti a formare nuovi istruttori e arricchire le competenze dei bravi allenatori che lavorano in palestra quotidianamente. Avere fiducia è giusto, così come è giusto ricordarsi che è la passione quella che fa battere il cuore e che fa urlare di rabbia e di felicità, discutere con forza e convinzione.
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