Sicurezza
Ciuffi e Goggioli trionfano a Gavigno
Vezio Trifoni
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Il presidente dellAci Federico Mazzoni. A destra i vincitori e un momento della competizione A due fiorentini il Rally Città di Prato, grande folla lungo il percorso
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PRATO. Sono Paolo Ciuffi e Mirko Goggioli su Abarth Grande Punto i vincitori del 19º Rally Coppa Città di Prato. I due fiorentini erano partiti da piazza Duomo con i favori del pronostico e hanno confermato le attese precedendo di 3 secondi l'equipaggio composto da Eddie Sciessere e Roberto Scopel su Renault Clio S1600 e la coppia Stefano Gaddini e Iacopo Innocenti su Renault New Clio. «E' la quarta volta che conquistiamo questa manifestazione, dopo le vittorie nel 1999 e 2000 e la terza nel 2003. Ora dopo 7 anni siamo riusciti a rivincerla e la soddisfazione è massima - spiegano i due fiorentini - Il percorso a Cantagallo è molto stretto e difficile quindi l'abilità di guida è fondamentale». Tanto pubblico sia sul percorso che all'arrivo per le 80 autovetture al via comprese le auto storiche presenti. «E' stata una grande kermesse molto seguita dal pubblico e che ha permesso di vedere uno spettacolo inusuale in vallata - spiega Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato - Siamo molto soddisfatti perché tutto è andato secondo logica e non ci sono stati problemi. Oltre ad una giornata ideale». «Ringrazio tutti perché meglio di così non poteva andare - spiega l'organizzatore Riccardo Baccetti - dalle istituzioni che ci hanno permesso di fare la partenza in piazza Duomo a tutti i volontari che erano circa 110 e a tutta la comunità della Vallata che ci ha accolto con grande amicizia e ci è stata di aiuto in questi giorni così convulsi. Oltre a una gara che è stata seguita da tantissime persone e che ha visto un livello tecnico di primissimo piano e molto spettacolare con la Round che è stata gradita sia dai piloti che dagli spettatori perché molto spettacolare». Anche l'Aci che insieme all'Effepi Group ha organizzato la manifestazione è molto soddisfatta. «Dove si investe in sport e turismo è sempre un successo e questa manifestazione ha dimostrato che questo abbinamento è fattibile - spiega il presidente Federico Mazzoni - Vedere tante macchine così diverse per potenza e storia che partono tutte insieme e che si possono ammirare dopo una gara molto bella che le ha viste per quattro volte percorrere un circuito di 10 km è qualcosa di fantastico e unico». Tante iniziative per questo rally che ha visto anche due classi dell'Ipsoa Marconi svolgere una lezione sul campo per le verifiche tecniche per la preparazione dell'auto e i sistemi di sicurezza e in abbinamento al Rally c'è stata anche la mostra dedicata alla storia del rally organizzata in Palazzo Vestri.
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