Il Tirreno

Prato

Gli irlandesi non decollano e i pratesi li puniscono a una manciata di minuti dalla fine con un intercetto

Il cuore dei Cavalieri fa l'impresa

Pasquale Petrella
Giovanchelli in possesso di palla imposta una percussione sugli avversari del Connacht
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Giovanchelli in possesso di palla imposta una percussione sugli avversari del Connacht

Tempestini dà la scossa e Moore mette lo storico sigillo contro il Connacht

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 PRATO. I Cavalieri Prato vanno oltre ogni più rosea aspettativa. Il loro storico debutto in Europa avviene con una tanto inattesa quanto incredibile vittoria contro gli irlandesi del Connacht. Un successo costruito minuto dopo minuto, sempre a rincorrere, salvo fare il miracoloso sorpasso ad una manciata di minuti dal termine con un intercetto del gigante Moore.  Una doccia fredda quella che il gigante Moore rovescia sugli irlandesi quando si fionda su quel pallone fra il primo ed il secondo centro e trova davanti a sè una prateria per andare a schiacciare in meta. E' il sorpasso. Gli irlandesi non ci stanno e provano a sfondare di forza col pacchetto di mischia che viene fermato sulla linea dei ventidue. Percussioni, ripartenze, palla a terra. Ma non c'è nulla da fare, i pratesi non solo non mollano e non li lasciano passare ma riescono anche a non commettere falli. Keatley prova allora la soluzione del drop. Il pallone vola alto ma si stampa su un palo e ritorna in campo. Non è proprio destino.  L'ultima manciata di secondi di gioco viene vissuta col cuore in gola dai pratesi che per l'occasione sfoggiano una maglietta viola. Poi è l'apoteosi quando il francese Mathieu Raynal fischia la fine e dice che sul campo i più forti sono stati i neofiti dell'Amlin Challenge Cup ovvero I Cavalieri Prato.  Un successo in cui pochi credevano alla vigilia e che il campo stava confermando con i piazzati e la meta di Keatley e il solo Wakarua a tenere a galla I Cavalieri. Il primo tempo è tutto irlandese, almeno nel punteggio, con un finale di 3-13.  I Cavalieri vengono fin troppo penalizzati da un direttore di gara che sembra fischiare a senso unico. Tante punizioni contro i Cavalieri nei raggruppamenti spontanei e Majstorovic paga addirittura con il cartellino giallo il secondo richiamo e lascia in inferiorità numerica i suoi compagni per dieci minuti. La ripresa sembra destinata a far definitivamente capitolare i pratesi. Dopo solo un minuto Fa'amausili rompe il placcaggio e vola sulla fascia per oltre trenta metri prima di essere fermato. Dopo tre minuti arriva la meta di Upton, di forza col pacchetto di mischia. Sembra un match ormai segnato. Ma il destino evidentemente aveva scritto un altro finale: Tempestini imposta un affondo sulla fascia destra e sulla successiva mischia ordinata, Lewis Pratt lo lancia dalla chiusa e il pratese doc va a schiacciare vicino alla bandierina.  E' il segnale della rimonta. Chiesa placca anche l'erba e Wakarua è micidiale con i tiri piazzati. Il Connacht perde di lucidità, fa qualche errore di troppo in fase di trasmissione dell'ovale e paga con l'intercetto a metà campo che consente ai padroni di casa di brindare a questo storico successo di fronte a duemiladuecento spettatori, un centinaio dei quali arrivati anche dall'Irlanda.

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