Il dolore
Calenzano sconfitto in casa
Andrea Incerpi
I rossoblù giocano bene, ma pagano le troppe assenze
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CALENZANO: 0 - SUBBIANO: 1 CALENZANO: Simoncini, D'Errico, Seriani, Lupetti, Bellandi, Lamonica, Manganiello, Milani, Pifferi, Leo, Cardillo. A disp.: Filippi, Calamai, Predieri, Barberio, Palloni, Sarperi, Marzullo. All. Cavallaro. SUBBIANO: Franchi, Paggini, Rossetti S., Banalli, Iscaro, Meneghini, Fontani, Rossetti R., Angiolini, Bastianelli, Cini. A disp.: Claudi, Laurenzi, Ducci, Ardimanni, Giuliani, Cristelli, Berti. All. Giommoni. ARBITRO: Rosami di Carrara. RETI: Angiolini 1' st. NOTE: ammoniti: Lupetti 22' st, Pifferi 35'pt; D'Errico 24' pt, Rossetti S. 12' st, Iscaro 42' pt. PRATO. Troppe assenze pesanti per un Calenzano che capitola sotto i colpi di un Subbiano concreto e corsaro che intasca tre punti importanti e se ne torna a casa con il bottino pieno. La prova dell'undici di Cavallaro è stata comunque buona, sia sotto il profilo dell'intensità che sul piano qualitativo: bella l'occasione avuta da Bellandi nel primo tempo che purtroppo non riesce a finalizzare con un colpo di testa. Dopo una prima frazione di gara a corrente alterna, il Subbiano rientra sul terreno di gioco più agguerrito che mai, e già al primo minuto del secondo tempo trova la rete del vantaggio con il sempre incisivo bomber Angiolini, freddo e abile nello sfruttare gli spazi. Le occasioni dei padroni di casa non mancano ed il finale è quasi tutto a tinte rossoblu: ci provano Cardillo, Pifferi e Leo, ma un Franchi in giornata di grazia nega la gioia del pareggio alla squadra del presidente Franco Badini. Il momento è difficile, gli ultimi risultati non convincono, ma la società ha la voglia e la determinazione di trovare al più presto il riscatto, parola del direttore sportivo Silvio Cei: «E' un periodo poco fortunato. Le numerose assenze ci penalizzano e purtroppo questo non facilita certo le cose. In ogni caso dobbiamo cercare di essere uniti: è in questi momenti più delicati che si vede l'anima di una vera squadra. Stiamo pronti - conclude Cei - e proviamo a rialzarci da questa brutta caduta già a partire dalla prossima sfida». La grinta ai rossoblu non manca: adesso si deve passare dalle parole ai fatti, con la speranza che dall'infermeria arrivino presto buon notizie.
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