Sicurezza
Non c'è più tempo per le prove
Riccardo Tempestini
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Lallenatore De Rossi Oggi col Mogliano i Cavalieri cercano punti e gioco. L'Amlin Cup è vicina
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PRATO. Oggi alle 15, al Chersoni di Iolo contro il Mogliano, I Cavalieri Estra non solo devono vincere, ma anche dimostrare di avere finalmente uno schema di gioco, altrimenti sarà molto dura affrontare sabato prossimo gli irlandesi del Connacht nella 1ª giornata della Amlin Cup. Se contro il Venezia e la Lazio, sono riusciti a conquistare 8 punti arrivata la vittoria, pur giocando male, sabato scorso a Rovigo, è arrivata la prima sconfitta, perché «i Cavalieri hanno disputato la peggior partita negli ultimi cinque anni», come ha detto l'allenatore Andrea De Rossi. Oggi contro il Mogliano, finora sempre sconfitto nelle prime tre giornate del Super 10, è la partita più adatta per dimostrare che i tuttineri sono una squadra che aspira ai playoff, altrimenti c'è da capire cosa non va non solo per i giocatori, ma anche fra gli allenatori. Quest'anno la rosa è ampia, per cui le scelte su chi mandare in campo sono solo tecniche, altrimenti non si spiegherebbe come mai restano ancora sulle tribune l'apertura Lowes Pratt e il pilone Poloni, nonostante che proprio in questi due ruoli si siano visti fin qui i problemi più evidenti. A inizio campionato i tecnici De Rossi e Gaetaniello avevano avvisato che solo dopo la terza giornata si sarebbero viste le reali potenzialità dei Cavalieri. Oggi dunque finalmente dovremmo vedere i "veri" Cavalieri, dopo che in queste prime tre giornate è stata effettuata una lunga serie di prove, tentativi, cambi di ruolo, come richiede una squadra ampiamente rinnovata. Ma scorriamo insieme le novità contro i veneti, rispetto a sabato scorso, con una prima linea senza capitan Giovanchelli, sostituito da Neri, mentre Marino partirà pilone fin dal primo minuto accanto a bocca. In seconda ancora Beccaris e Moore, mentre Belardo sostituisce Petillo in terza linea, accanto a Cristiano e Soqeta. Per la linea dei tre quarti invece, al centro sempre Rodwell, mentre il nazionale Majstorovic va in panchina sostituito da Von Grumbkow, sabato scorso all'ala, dove oggi gioca Vezzosi insieme a Mafi. Riguardo alla mediana, ancora una volta si cambia: stavolta saranno in campo Chiesa col numero 10 e Wakarua estremo, mentre a Rovigo era l'inverso. Unico ruolo immutato è il mediano di mischia Pino Patelli, anche perché è l'unico numero 9 rimasto, dato che agli storici infortunati Villagra e Callori, si è ora aggiunto anche Canale con una distorsione alla caviglia. In panchina debutta il giovanissimo Lunardi, accanto a Stefani, Giovanchelli, Cazzola, Petillo, Majstorovich, Tempestini e Goti.
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