Sicurezza
Il tecnico del San Marino è soddisfatto
Petrone: «Un pareggio contro un grande team»
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Il tecnico del San Marino Mario Petrone 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il tecnico del San Marino Mario Petrone è soddisfatto a metà al termine della gara del Lungobisenzio. La sua squadra ha assaporato la gioia della vittoria per una decina di minuti, il tempo intercorso tra la magistrale punizione di Poletti e la rete di Basilico nel primo minuto di recupero. «Se guardo la prestazione sono soddisfatto - dice il tecnico ospite - ma noi puntiamo sempre al risultato pieno e veder svanire il successo quando sembrava fatta lascia un po' di amaro in bocca». Petrone comunque guarda al bicchiere mezzo pieno e tesse le lodi del San Marino: «La squadra è in crescita, siamo venuti sul campo di un avversario di primo piano come il Prato a imporre il nostro gioco. Abbiamo creato tante occasioni da gol e nel secondo tempo il Prato ha avuto solo un'occasione su palla inattiva (la traversa di Silva Reis, ndr). Se ripeteremo questa prestazione sono fiducioso per la partita di domenica prossima a Fano». Una partita che il San Marino non potrà fallire se non vorrà veder aumentare il distacco dalla coppia di testa Carrarese-Carpi, che sembra aver già trovato un ritmo sostenuto: «Ma il campionato è lungo - chiosa Petrone - Certo è che noi vogliamo lottare fino alla fine per le prime posizioni, e sono convinto che in questa lotta ci sarà anche il Prato». A chi poi gli fa notare la presenza in tribuna di Alberigo Evani, ex mister della squadra del Titano, Petrone risponde: «Mi fa piacere e gli auguro le migliori fortune per il nuovo incarico in Federazione». Copertina d'obbligo per Davide Poletti, autore di una splendida partita e del gol su punizione che per poco non regalava il successo pieno al San Marino. E il numero 10 ospite per un pelo non ha fatto doppietta, dato che un'altra sua punizione dalla stessa zolla ha lambito il palo. Anche Poletti è in sintonia con il suo allenatore: «Sono contento per il gol ma alla fine abbiamo buttato via due punti. Non sono ancora al massimo della forma ma quest'anno il mister mi ha assegnato più responsabilità visto che la squadra è più giovane, e me le prendo volentieri. Cesca ha sbagliato molti gol? Alessandro per noi è un giocatore fondamentale. Con la sua prestanza fisica fa praticamente reparto da solo e crea spazi per me e Gasparello. Anche quando non segna è sempre determinante». C.I.
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