Sicurezza
La corsa di Prato potrebbe servirgli per una maglia da titolare al mondiale
Gavazzi cerca i riflettori
Vezio Trifoni
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Francesco Gavazzi potrebbe essere un protagonista del Gp di domenica Punta molto sul Gran Premio Industria e Commercio
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PRATO. La maglia di titolare al mondiale di Melbourne in programma domenica 3 ottobre, darà la spinta a Francesco Gavazzi, per essere il protagonista domenica prossima, nel 65º Gran Premio Industria e Commercio di Prato in cui lo scorso anno ottenne un secondo posto. Il 26enne valtellinese della Lampre-Farnese e' reduce da un brillante nono posto ottenuto in Canada dopo una lunga fuga al Gran Prix di Montreal domenica scorsa, ultimo tassello di rilievo di una stagione da protagonista iniziata addirittura in febbraio con un successo di tappa al Giro di Sardegna. La sfida di Gavazzi sara' portata a Giovanni Visconti, campione italiano in carica e suo futuro capitano nel prossimo campionato del mondo australiano: il leader della Isd-Neri lo supero' allo sprint nella classica di Prato esattamente dodici mesi fa. Un motivo in più per catalizzare l'attenzione attorno alla competizione organizzata dall'Ac Pratese 1927. Con le motociclette Harley Davidson nel ruolo di insolite apripista in omaggio alla memoria del compianto tecnico azzurro Franco Ballerini, saranno tanti altri i temi di notevole interesse racchiusi nella gara che vedra' probabile ospite il selezionatore della nazionale Paolo Bettini a pochissimi giorni dalla partenza per la spedizione iridata. Dal desiderio di mettersi in mostra di Leonardo Bertagnolli (Androni- Diquigiovanni), quest'anno non gratificato di un ruolo di pedina nello scacchiere azzurro gia' ricoperto in passato, alle mire verso il Giro di Lombardia di meta' ottobre dei suoi compagni di team Michele Scarponi, quarto quest'anno nella classifica finale del Giro d'Italia, e Francesco Ginanni, vincitore del Trofeo Laigueglia 2010. L'abituale generosita' sara' messa in campo anche da Matteo Montaguti (De Rosa-Stac Plastic), primo in gennaio nel Giro della Provincia di Reggio Calabria a tappe. E poi tanti giovani scalpitanti per confermare che il domani del ciclismo in loro sara' ben riposto: al trio della Lampre formato da Diego Ulissi, Adriano Malori e dallo sloveno Grega Bole, si affiancano i neoprofessionisti Daniele Ratto (Carmiooro-Ngc), primo nel 2010 al Gran Premio di Larciano, e Fabio Felline (Footon-Servetto), vincitore in maggio sulle strade francesi del Circuito della Lorena a tappe, oltre al convincente trevigiano Sacha Modolo (Colnago- Csf).
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