Attenzione
Figline festeggia Mucelli
Vezio Trifoni
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Davide Mucelli della Grassi Bedogni ha vinto la 47ª Coppa 29 Martiri di Figline E domenica si corre il G.P. Industria e Commercio
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PRATO. E' Davide Mucelli della Grassi Bedogni a conquistare la 47ª Coppa 29 Martiri di Figline per la categoria Elite-Under 23. Come lo scorso anno quando fu Diego Ulissi a vincere è Mucelli a giungere al traguardo con le mani alzate sulla salita di Figline. Subito dietro Marco Bernardinetti (Mastromarco) e al terzo posto Evgeny Krivosheev (Brogio). Una corsa veloce (43,671 km/h la media per i 115 km previsti) e senz'altro molto dura per il caldo afoso. Il percorso (e quest'anno è mancata la salita verso Sant'Ippolito di Vernio-Lago Verde per i lavori lungo la Sp 325) dopo la partenza da Vaiano, prevedeva 9 giri di un circuito di 11 km intorno a Montemurlo e Bagnolo. E' stata la salita delle "Svolte" sulla collina di Prato a permettere a Mucelli di staccarsi dal gruppetto. Poi ha mantenuto il vantaggio e a mani alzate ha conquistato l'importante affermazione sul traguardo di Figline dove sono arrivati solo in 16 dei 68 al via.All'inizio della corsa c'è stata la commemorazione dei caduti a Vaiano e al termine è stato reso omaggio al ceppo che ricorda proprio i 29 Martiri di Figline e soprattutto il loro sacrificio per la libertà di quel 6 settembre 1944 quando i nazisti in fuga catturarono e uccisero 29 partigiani. Dopo aver organizzato questa gara di Figline la Ciclistica Pratese 1927 non potrà fermarsi. «Dopo questa corsa dobbiamo subito rinboccarci le maniche per il grande appuntamento di domenica prossima con il 65º Gran premio industria e Commercio di Prato - spiega il segretario della Ciclistica Pratese 1927, Marcello Fossi - è una corsa che è vista in tutto il mondo e che fa grande la nostra città. Ci saranno i migliori con Giovanni Visconti che cercherà di fare il bis ma ci saranno anche gli azzurri che andranno al Mondiale di Melbourne, il giorno successivo alla gara di Prato. Quasi sicuramente ci sarà la presenza del commissario tecnico Bettini e voglio ringraziare le istituzioni, il Coni e gli sponsor che hanno permesso di poter far correre questa classica che è un vanto per la nostra città».
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