Il Tirreno

Prato

Da contestatore a sponsor

Pasquale Petrella
Logli insieme al collaboratore Vivarelli, a dx con Radici mostra la maglia e sotto il logo
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Logli insieme al collaboratore Vivarelli, a dx con Radici mostra la maglia e sotto il logo

L'azienda «Logli Massimo» sposa la causa dell'Ac Prato

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 PRATO. A Ferragosto era uno di quelli che urlava contro la società e contro la squadra battuta in casa, nella prima uscita stagionale di Coppa, dal Poggibonsi. Oggi è il main sponsor del sodalizio biancazzurro. Massimo Logli, titolare dell'omonima azienda che si occupa della produzione e commercializzazione di varie soluzioni di vetri per facciate di palazzi, pensiline, infissi e quant'altro di producile e allestibile con questa materia, ha deciso di legare il marchio della propria azienda ai colori biancazzurri e il nome «Logli Massimo - Glass System Technology» col relativo marchio comparirà sulle maglie del Prato a cominciare dalla prossima uscita di campionato.  «Per me è un grande onore e ringrazio il Prato di aver accettato la mia richiesta di diventarne sponsor - dice Massimo Logli - Per fortuna ho un'azienda con trentacinque dipendenti che va molto bene e quindi ho deciso di dare una mano a questa società per la quale tifo da sempre». Ma come è scattata l'idea? «A Ferragosto ero fra quelli che contestavano la società per la sconfitta patita dal Poggibonsi. E lì qualcuno mi disse ma anzichè contestare perchè non ci metti i soldi? E allora mi si è accesa la lampadina ed ho deciso di raccogliere quell'invito. Io non conoscevo di persona, nè Toccafondi nè Radici, li ho conosciuti in questo frangente, e non mi aspetto nulla in cambio. Ho voluto dare il mio contributo per un senso di appartenenza, per dare un aiuto alla squadra della mia città».  «La zia di mia moglie si chiama Baldassini, e a Prato tutti sanno chi è stato Baldassini nel Prato calcio - continua l'imprenditore che ha la sede nel Macrolotto - Il mio amore per il Prato calcio ce l'ho nel sangue e, con questa mia decisione, spero di dare un segnale anche agli altri imprenditori, affinchè diano una mano alla società. Ma, ripeto, non mi aspetto nulla in cambio anche se come tifoso spero davvero che la squadra sappia raggiungere almeno i playoff».  Il vicepresidente esecutivo Nicola Radici ci tiene a sottolineare che «Logli Massimo» è il main sponsor del Prato per questa stagione. «Ci siamo fidanzati per un anno - dice scherzando Radici - Poi vedremo se durante questo cammino saremo entrambi soddisfatti». Ma il dirigente biancazzurro non fa nemmeno in tempo a finire la frase che l'imprenditore pratese è già pronto a ribattere. «Sarà un fidanzamento lungo e per molti anni. Quando ho saputo che c'era un imprenditore da Bergamo che veniva a dare una mano al Prato ne sono rimasto molto soddisfatto e forse già lì ho cominciato ad avere dei segnali diversi e più positivi per questa società - continua Logli - Domenica scorsa ero a Noceto ed ho conosciuto Andrea Toccafondi e l'ho visto infervorarsi come non mai durante la gara. Ho visto un presidente appassionato per la squadra e questo mi ha dato la carica per fare questo passo così importante».

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